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SME: Berlusconi assolto in appello

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Doppia assoluzione per Silvio Berlusconi nel processo SME. Il tribunale di Milano ha assolto in appello l’ex premier "perchè il fatto non sussiste" e "per non avere commesso il fatto".
L'avvocato Nicolo' Ghedini, uno dei legali di Berlusconi, esprime soddisfazione ma non risparmia le critiche. “È un processo che ha inciso sulla vita politica italiana soprattutto perché c'è stata una grande pervicacia della pubblica accusa nel portarlo avanti. In una situazione normale questo processo non sarebbe neppure arrivato all'udienza preliminare”, ha dichiarato l’avvocato subito dopo la lettura della sentenza d'appello.

Il giudizio comunque, ha spiegato, e' “un grande risultato. Dopo 11 anni di fatica e' risultato che Silvio Berlusconi e' completamente estraneo. I fatti non sussistono”.

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1 COMMENT

  1. IL CLASSICO CASO DI “FUMIS PERSECUTIONIS”
    L’assoluzione del premier Silvio Berlusconi, non giunge solo molto tardiva, ben 11 anni d’inutili e costose indagini, ma crea anche uno stato d’ansia nei cittadini…. Per non parlare delle ormai desuete procedure giudiziarie. Non è un caso, che l’Italia sia il Paese, che abbia subito più condanne, nel vecchio Continente, per l’eccessiva durata dei processi, dalla Corte di Giustizia Europea.

    Ancora oggi, assistiamo a magistrati, che s’arrogano poteri che il popolo non gli ha mai conferito….in quanto risultano essere dei semplici vincitori di concorsi pubblici…nulla di più.

    Sarebbe giusto prendere esempio dal sistema di giustizia statunitense, nei quali almeno i giudici superiori sono eletti dal popolo e sono anche la affiancati da efficienti giudici popolari. E poi i processi non hanno durate bibliche…o addirittura si perdono in pastoie burocratiche come avviene in Italia. Aldilà del fatto che per reati minori si fa largo uso dei gradi di conciliazione, che risultano essere un potente filtro al ricorso massivo e a volte eccessivo alla giustizia!!!

    In Italia occorre una profonda riforma della macchina giudiziaria, che così com’è risulta essere, di sovente, non solo inefficiente ma anche iniqua…..se non fosse solo per l’estrema lunghezza dei processi considerando anche i gradi di giudizio.
    Saluti. E al prossimo post.
    Prof. Italo Lianza

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