Somalia, kamikaze uccide 6 agenti e un civile. Allarme Unhcr: 57mila sfollati

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Somalia, kamikaze uccide 6 agenti e un civile. Allarme Unhcr: 57mila sfollati

24 Maggio 2009

Un kamikaze a bordo di un’auto ha ucciso oggi sei agenti di polizia e un civile a Mogadiscio, dove negli ultimi giorni c’è stata una nuova fiammata di violenza tra insorti islamici ed esercito.

Abdifatah Shaweye, vice governatore di Mogadiscio ha detto che l’attentatore suicida ha guidato un camion attraverso il cancello del quartier generale della polizia e si è fatto esplodere. Il bilancio fornito dalla polizia parla di quattro agenti morti sul colpo, di altri due morti in seguito alle ferite riportate, e di un civile ucciso.

I combattimenti avvenuti nel mese di maggio hanno provocato la morte di circa 200 persone, 53 delle quali da venerdì scorso. Secondo l’Unhcr, dal 7 maggio 57.000 abitanti della capitale hanno lasciato le loro abitazioni per timore di finire coinvolti nelle violenze. A confermare la cifra è l’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati (Unhcr) sulla base del più recente bilancio reso noto oggi e che tiene conto anche della sanguinosa battaglia scaturita lo scorso venerdì dal contrattacco delle truppe governative nella capitale somala.

"Purtroppo, a causa dei violenti combattimenti di venerdì, il numero degli sfollati a subito un brusco aumento", afferma un comunicato dell’Unhcr. "Circa 8.000 civili hanno lasciato le loro abitazioni nella sola giornata di venerdì, portando il numero a un totale di 57.000 sfollati".