Sono le Fondazioni i nuovi pensatoi della politica
22 Febbraio 2008
Il crollo dei partiti tradizionali ha prodotto, nel nostro Paese, una lunga transizione per molti aspetti ancora in atto. Una stagione intermedia della vita politica che ha avuto il merito – nonostante le vischiosità di un sistema votato a una sterile auto-conservazione – di orientare l’Italia verso un bipolarismo che oggi, almeno nelle dichiarate intenzioni dei suoi due maggiori competitori, appare più maturo. Eppure, il crollo della prima repubblica – ce ne accorgiamo oggi a distanza di anni – ha prodotto come conseguenza la limitazione della capacità “elaborativa” delle strutture tradizionali dell’organizzazione partitica sopravvissute.
Al cospetto (come direbbe una persona a noi molto cara) dei grandi apparati di ieri l’organizzazione partitica di oggi sembra aver, in parte, abdicato a gran parte della propria funzione progettuale, per incamminarsi sulla strada della trasformazione in grandi macchine “da campagna elettorale”, inseguendo un’ideale traccia segnata dalla tradizione statunitense. Ed è stata questa inconsapevole scelta che ha prodotto, quasi per genesi spontanea, la nascita in Italia dei primi think tanks, sull’esempio della tradizione americana. Pensatoi autonomi dai pariti, che però non temono di “compromettersi” con la politica, con la missione di fornire proposte di riforma, progetti ed idee da offrire al “mercato” della politica e al dibattito culturale. Ed è questo quello che Magna Carta fa. Ogni giorno.
Alcune idee per il programma elettorale del Popolo della Libertà prima, e vari suggerimenti per chi assumerà la guida del Paese dopo il 14 aprile saranno sviluppati nella rubrica che oggi s’inaugura. Si tratta delle elaborazioni maturate nel Centro Studi di Magna Carta offerte ai leaders del PdL come bozza di lavoro per contrastare il pericoloso declino, in termini di benessere e competitività cui il nostro Paese sembra inesorabilmente avviato.
Idee per il governo
*Beppe Lanzilotta è il Segretario Generale della Fondazione Magna Carta
