Sono oltre 50mila i bambini mendicanti
06 Luglio 2007
di Redazione
Dal rapporto dell’Osservatorio europeo dei fenomeni di
razzismo e xenofobia è emerso che sono circa 50 mila i bambini,
soprattutto rom, di età compresa tra i 2 e i 12 anni, costretti
all’accattonaggio in Italia. Parallelamente si diffondono la prostituzione
minorile e l’abbandono scolastico.
È quanto è stato reso noto oggi a Roma in occasione della
presentazione di una campagna contro lo sfruttamento minorile. Nel Lazio almeno
8mila i bambini chiedono l’elemosina per strada. Si tratta per la maggior parte
di nomadi.
Come spiega Roberta Angelilli,
capo delegazione di An al Parlamento europeo, il problema essenziale è che mancano a livello
nazionali statistiche ufficiali, che permettano di stimare con esattezza la
gravità del fenomeno. Infatti, afferma, “una parte degli stati membri dell’Ue,
tra cui Spagna, Grecia e Italia, non fornisce dati ufficiali adeguati”.
Secondo il rapporto dell’Osservatorio europeo, in Italia
sono presenti almeno 120 mila persone di origine rom. E il 50% di queste è
costituito da bambini di età inferiore ai quattordici anni. Da quanto trasmesso
in un documento della Conferenza regionale sulla sicurezza, soltanto a Roma ci
sono circa seimila rom stanziati in 25 accampamenti seguiti dal Comune. Sarebbero
invece oltre 10 mila i nomadi stabilitisi abusivamente. Nel dettaglio, i dati
confermano che Il 70% della popolazione nomade risulta avere un’età inferiore ai
21 anni. Di questa enorme porzione, addirittura il 37% è compresa fra gli zero
e 14 anni .Il fenomeno è aggravato dal fatto che il 60% di tali bambini,
secondo l%27Opera nomadi, non va a scuola o, quanto meno, non la frequenta
assiduamente.
