Sorpresa, redditi dei politici giù. Angelucci e Tremonti al top

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Sorpresa, redditi dei politici giù. Angelucci e Tremonti al top

19 Marzo 2016

I siti di Camera e Senato mettono online le dichiarazioni dei redditi del 2015 dei politici e si scopre che la "casta" non è poi così miliardaria. I parlamentari più ricchi sono infatti quelli che hanno delle imprese, o il gruppo di politici che di mestiere svolge quello di avvocato. A guadagnare meno rispetto agli anni scorsi anche i ministri non parlamentari del governo Renzi.

 

I "paperoni" in Parlamento vengono da Forza Italia, Antonio Angelucci, imprenditore romano nella sanità privata, il più ricco a Montecitorio (4.067.110 euro), mentre in Senato al primo posto c’è Giulio Tremonti, ex ministro e avvocato tributarista (3.937.517 euro). I milionari in Senato sono anche altri: Niccolo’ Ghedini (2.480.753 euro), il senatore a vita Renzo Piano (1.369.461 di cui 942.586 dichiarati in Francia), Alfredo Messina di Fi, membro del Cda in Mondadori ed altre società (1.635.500 euro) e Salvatore Sciascia (1.032.213) sempre di Forza Italia.

 

Alla Camera l’avvocato bresciano Gregorio Gitti (2.169.015 euro), il patron della Brembo Alberto Bombassei (1.507.078 euro). Sotto il milione altri avvocati. Nel 2013, fanno notare i più attenti alle cifre, Angelucci guadagnava 5,2 milioni, Gitti 3,6 milioni. Yoram Gutgeld, consulente economico di Renzi, è passato da 3,1 milioni di euro ai 101 mila euro dello stipendio da deputato. Scendono anche i guadagni di Federica Guidi, titolare del dicastero dello Sviluppo, da 278.508 euro del 2013 ai 109.628 del 2014, e di Pier Carlo Padoan, da 216mila euro a 102.280. Il ministro Giuliano Poletti passa da 193.786 euro a 125.227.

 

Tra i ministri in carica il pià ricco nel 2014 è stato il titolare dell’Ambiente Gianluca Galletti, con 131.570 euro, seguito da Poletti e Maurizio Martina (125.038). Il premier Renzi ha dichiarato invece 110.161 euro. A Palazzo Madama, sopra il mezzo milione di euro ci sono Mario Monti (775.522), Carlo Azeglio Ciampi (695.545), Barnabò Bocca (574.805), imprenditore nel settore alberghiero e senatore di Fi, Maria Paola Merloni (559.157), e Karl Zeller, capogruppo delle Autonomie e avvocato (504.576).

 

Alla Camera, se si esclude l’imprenditore Rocco Crimi (500.437), i più ricchi sono gli avvocati, Piero Longo (597.741), Francesco Paolo Sisto (479.619), Andrea Mazziotti (477.354), Manfred Schullian (454.315). Poi ancora l’imprenditore Gianfranco Librandi (450.977) e Ignazio Abrignani (437.875). I due presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini, hanno percepito 354.487 euro e 138.486 euro.