Home News SOS Procura: la mafia al banchetto della burocrazia

Il pericolo

SOS Procura: la mafia al banchetto della burocrazia

1
16

Qualche giorno fa avevamo cercato di accendere i riflettori su uno dei settori che sta più risentendo della crisi generata dalla pandemia da Covid-19, ossia il settore dei bar, ristoranti, alberghi e piccole pensioni. Avevamo ricordato che queste attività sono entrate in sofferenza già prima dell’introduzione dei provvedimenti restrittivi, che probabilmente ne patiranno più a lungo le conseguenze e che dunque, stando così le cose, le misure destinate a queste aziende dovevano essere specifiche e incisive.

Avevamo anche segnalato che la mano della criminalità organizzata si stava allungando su questi comparti, risucchiando le aziende in difficoltà nelle proprie spire. E in alcune aree del Paese il rischio è destinato ad allargarsi a macchia d’olio a tutti gli ambiti con l’espandersi del contagio economico. Poi, nelle ultime ore, è arrivato l’annuncio di un decreto per mobilitare 400 miliardi di liquidità a sostegno del sistema produttivo.

Bene i soldi stanziati dal governo, ma a chi andranno davvero?”, si chiede il governatore della Liguria Giovanni Toti. “La burocrazia la fa ancora da padrona e a Roma nessuno ha avuto il coraggio di cambiare. Le risorse andranno solo alle imprese che già le hanno, non a chi ne ha davvero bisogno. Sveglia!! Così non si vince né il virus, né la crisi!”. In un’intervista al quotidiano La Repubblica, il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero de Raho ha precisato che “non c’è crisi che non sia una grande opportunità per le mafie. Le mafie nascono come agenzie di servizi – dice il Procuratore – proliferano laddove lo Stato non c’è, arriva in ritardo, manca o fa comunque fatica. Loro andranno dalle aziende in crisi con grande disponibilità economica e proveranno a mangiarle. Dobbiamo evitare che accada. Intervenendo sul sistema del credito, snellendo le procedure di accesso, rendendo tempi veloci ma non per questo pensando a meno controlli”.

Insomma bisogna dare ossigeno alle imprese, sburocratizzando il più possibile senza finire inghiottiti da un apparato statale pesante e farraginoso. Esserci in questa fase vuol dire battere un colpo, farlo in maniera tempestiva e precisa. Non molliamo la presa proprio ora o la criminalità organizzata la farà da padrone. E allora sarà troppo tardi per reagire.

  •  
  •  

1 COMMENT

  1. La criminalità organizzata è veramente organizzata e previdente nel gestire i propri interessi altro che “Stato burocratico e farraginoso”, loro giocano sempre d’anticipo e a ragio veduta. Quando il governo “promette di adottare qualche contromisura” sono già in ritardo colossale tanto che gli eventi sono cambiati da tempo e per questo ogni misura inadatta. Non so questo quanto sia casuale o voluto.

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here