Spagna. Il Prefetto di Maiorca: “A colpire una cellula itinerante dell’Eta”

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Spagna. Il Prefetto di Maiorca: “A colpire una cellula itinerante dell’Eta”

30 Luglio 2009

A compiere l’attentato costato la vita a due agenti della guardia civil a Maiorca è stato probabilmente una "cellula itinerante dell’Eta". Lo ha detto il Prefetto dell’isola Ramos Socias, spiegando che non risultano esserci nell’isola "gruppi fissi" dell’organizzazione separatista basca. I terroristi, secondo Socias, sarebbero quindi venuti nell’isola per compiere l’attentato.

Socias, parlando alla radio CadenaSer, ha definito l’Eta "sempre più disperata e pericolosa", riprendendo le parole pronunciate ieri dal ministro degli interni spagnolo Alfredo Perez Rubalcaba, dopo l’attacco alla caserma-alloggio della Guardia Civile della cittadina di Burgos, nel nord della Spagna, che ha provocato 65 feriti lievi ma, fortunatamente, nessun morto. Si tratta dunque del secondo attentato attribuito all’Eta in soli due giorni.

Intanto porti e aeroporti sono chiusi. Lo prevede l’operazione "gabbia" messa in campo dalla Prefettura di Maiorca dopo l’attentato di oggi, costato la vita a due agenti della guardia civil,per evitare "la fuga di terroristi". In una nota, la prefettura spiega che per "evitare la fuga di terroristi", tutte le partenze "da porti, aeroporti e porti turistici sono sospese". L’aeroporto di Maiorca è stato totalmente chiuso, come hanno confermato le autorità aeroportuali.