Spagna, Rajoy la spunta. Popolari tornano alla guida del governo

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Spagna, Rajoy la spunta. Popolari tornano alla guida del governo

30 Ottobre 2016

Il Congresso dei deputati spagnolo ha votato ieri in serata la fiducia al leader del Partito popolare; Mariano Rajoy, premier uscente, torna a guidare il governo spagnolo. Mariano Rajoy ha ottenuto la fiducia dopo 10 mesi di crisi politica. Decisiva è stata l’astensione del partito socialista spagnolo. Le elezioni politiche di dicembre 2015, ripetute a giugno, non hanno dato la maggioranza assoluta a Rajoy, lo stallo si è sbloccato solo all’inizio di ottobre, dopo l’estromissione dell’ex leader Pedro Sanchez, contrario ad ogni intesa con Rajoy. Le dimissioni del leader del partito socialista hanno permesso al partito di mutare la linea politica dal ‘no es no’ all’astensione.

Rajoy è stato sostenuto da 170 deputati che hanno votato a favore, 11 contro e 68 gli astenuti. Dal conteggio dei seggi, si evince che non tutti i socialisti hanno però seguito la linea dell’astensione decisa dal partito;  una quindicina di deputati socialisti su 84 hanno votato ‘no’ disobbedendo all’ordine di astensione del Psoe.

Rajoy, 61 anni, sposato e padre di due figli è premier della Spagna dal 2011. Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi, diventando nel 1981 deputato del Parlamento della regione Galizia. Si è poi trasferito a Madrid per perseguire la carriera politica. Carriera che lo ha portato a essere ministro di quattro diversi portafogli, negli otto anni di presenza di José Maria Aznar tra il 1996 e il 2004. Nel 2004 fu nominato Segretario del Partito Popolare. Mariano Rajoy sostiene di essere un uomo ‘normale’ nella vita privata, ma in politica è noto per rigidità e caparbietà, tanto da essersi candidato quattro volte alle urne spagnole per il Partito popolare.