Spatuzza fa il nome di Berlusconi al processo Dell’Utri

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Spatuzza fa il nome di Berlusconi al processo Dell’Utri

04 Dicembre 2009

Il nome di Silvio Berlusconi è stato pronunciato oggi dal pentito di mafia Gaspare Spatuzza nel corso della deposizione a Torino al processo d’appello contro Marcello Dell’Utri, senatore Pdl. “Nel ’94 – ha dichiarato Spatuzza – incontrai Giuseppe Graviano in un bar in Via Veneto. Aveva un atteggiamento gioioso; ci siamo seduti e disse che avevamo chiuso tutto e ottenuto quello che cercavamo grazie alla serietà delle persone che avevano portato avanti quella storia, che non erano come quei quattro ‘crasti’ (furbi) socialisti che avevano preso i voti dell’88 e ’89 e poi ci avevano fatto la guerra. Mi vennero fatti due nomi tra cui quello di Berlusconi. Io chiesi se era quello di Canale 5 e mi disse: sì. C’era pure un altro nostro paesano (concittadino)”, cioè, dell’Utri. “Graviano disse che grazie alla serietà di queste persone ci avevano messo il Paese nelle mani”, ha detto Spatuzza.

“Il mio pentimento è la conclusione di un bellissimo percorso spirituale cominciato grazie al cappellano del carcere di Ascoli Piceno. È lui che mi ha fatto studiare la teologia. A quel punto mi sono trovato ad un bivio: scegliere Dio o Cosa nostra”. Ha poi aggiunto il pentito.“Nel gennaio del 2008 – ha continuato – ho deciso di fare il passo definitivo e ho chiesto, tramite un agente della polizia penitenziaria di cui mi fidavo, di incontrare il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. L’incontro avvenne a marzo. Io gli dissi che non chiedevo niente allo Stato, che le istituzioni sapevano cosa avrebbero fatto di me. Ma non nego che avevo molta paura”.

Durante la deposizione, Spatuzza non ha negato il timore aver pronunciato il nome del premier. “I timori di parlare del presidente del Consiglio Berlusconi erano e sono tanti. Basta vedere che quando ho cominciato a rendere i colloqui investigativi con i pm mi trovavo Berlusconi primo ministro e come ministro della Giustizia uno che consideravo un ‘vice’ del primo ministro e di Marcello Dell’Utri”.