Squinzi, industria appesa al filo. “Dramma fermare le fabbriche”
14 Settembre 2013
di Redazione
"Forse non ci si rende conto che siamo appesi a un filo", lo ha detto il presidente di Confindustria Squinzi in una intervista al Sole 24Ore. "Si rischia di uscire da settori strategici come l’acciaio, la meccanica, la componentistica non certo per mancanza di ingegno e di capacità, ma per mancanza di materia prima da lavorare". Squinzi ha fatto riferimento al caso Riva, con il rischio che migliaia di lavoratori finiscano in cassa integrazione dopo la sentenza dei giudici di Taranto sull’Ilva e la decisione presa dal Gruppo Riva. "Mi chiedo se questa è l’Italia che vede tra i valori della Costituzione il lavoro e la produzione. La fermata delle fabbriche, in un settore strategico del nostro sistema industriale, è ancora più drammatica se pensiamo che avviene in una fase in cui la ripresa, seppur di debole intensità, comincia a manifestarsi", ha detto ancora Squinzi.
