Sri Lanka. Scoppio container esplosivi, almeno 60 morti

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Sri Lanka. Scoppio container esplosivi, almeno 60 morti

17 Settembre 2010

Almeno 60 persone sono morte nell’est dello Sri Lanka per lo scoppio, che sembra accidentale, di un container di esplosivi. Lo dice la polizia cingalese.

Si tratta dell’esplosione accidentale di un camion con un carico di esplosivi accanto a una stazione della polizia nella città portuale orientale di Batticaloa, ha detto un portavoce della polizia. "Sessanta persone all’interno della stazione di polizia sono rimaste uccise. Si tratta per lo più di poliziotti", ha dichiarato il portavoce Ubaya Medawela, precisando che si è trattato di un incidente.

Il camion, ha detto la polizia, era parcheggiato fuori dalla caserma quando è scoppiato. Gli esplosivi avrebbero dovuto essere consegnati a una cava di roccia. Poco prima un portavoce del Media Centre for National Security ha dato un bilancio di 20 morti affermando che fra le vittime vi sono degli stranieri, senza precisarne la nazionalità. I media locali dicono che si tratta di cinesi.