Strage di Erba. La Cassazione boccia il ricorso di Rosa e Olindo
13 Novembre 2008
di Redazione
La settima sezione penale della Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Olindo Romano e Rosa Bazzi, i coniugi in carcere con l’accusa di essere stati responsabili della strage di Erba, dove furono uccise quattro persone, tra cui il piccolo Yussef. I legali della coppia, infatti, nel maggio 2008 avevano fatto la richiesta di sostituzione del collegio giudicante della Corte d’Assise di Como, dove è in corso il processo.
La ragione: durante l’udienza è stata fatta ascoltare numerose volte una registrazione rielaborata dalla stessa Corte relativa ad “una specifica frase di carattere accusatorio”, pronunciata dal sopravvissuto alla strage Mario Frigerio e che, secondo la difesa, avrebbe costituito “un’anticipazione indebita sulla colpevolezza degli imputati”.
Per la Cassazione, però, non c’è fondamento per il ricorso della difesa difensiva. E ha rilevato che non è ravvisabile nessun profilo di illegittimità giacché la Corte aveva tenuto conto del fatto che la riproduzione della traccia mirava solo alla “ricerca del contenuto esatto di un colloquio fra Mario Frigerio e i pm”.
Per i magistrati del Palazzaccio, quindi, il comportamento dei giudici della Corte d’assise di Como quindi è stato corretto e irreprensibile. Secondo i supremi giudici la decisione della Corte d’appello di Milano che aveva respinto la richiesta di ricusazione è priva di “vizi logici o giuridici”.
