Striscia la notizia. Atto intimidatorio contro Stoppa, inviato del tg
23 Febbraio 2010
di Redazione
Vandali ancora ignoti hanno tentato di dare fuoco ad una casetta in legno di proprietà di un inviato di Striscia la notizia, a Reggio Emilia. L’incendio è stato spento sul nascere da 2 amici del proprietario, residente a Milano, che erano nel cottage ieri sera attorno alle 22. Su un container vicino è stata vergata una scritta offensiva contro la trasmissione.
Ieri, poco prima delle 22, sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce. La struttura si trova nell’area del Campo Volo, in via dell’Aeronautica. I vandali, dopo aver reciso la rete di recinzione, hanno cercato di dar fuoco alla piccola struttura in legno appiccando le fiamme con liquido infiammabile, gomma e segatura. I due amici del proprietario hanno però sentito odore di bruciato e così sono usciti e hanno spento il fuoco. A non lasciare dubbi ai carabinieri in merito alla natura intimidatoria dell’episodio, la frase offensiva – scritta con spray rosso e indirizzata al telegiornale satirico – trovata su container attiguo alla struttura. Il proprietario ha fatto denuncia.
Edoardo Stoppa, l’inviato di Striscia la Notizia vittima dell’attentato, è noto come "amico degli animali". Stoppa, in forza a Striscia dalla fine del 2008, si occupa di servizi dedicati agli animali denunciandone il loro maltrattamento. Significativi i suoi filmati che segnalano le pessime condizioni in cui i cani sono talvolta costretti a vivere nei canili, il commercio illegale di cuccioli dall’Est, il bracconaggio di specie protette, la macellazione abusiva, lo stato in cui vivono gli animali in alcuni circhi, il traffico di animali esotici.
Ai servizi realizzati da Stoppa ha fatto spesso seguito l’intervento delle Forze dell’Ordine. A Stoppa è arrivata anche la solidarietà dell’Ente nazionale protezione animali. "Sono profondamente sconcertata per quanto accaduto – ha detto Carla Rocchi, presidente dell’Enpa – sono però sicura che carabinieri e magistratura faranno piena luce su un episodio davvero inquietante. A Edoardo Stoppa vorrei esprimere, a nome dell’Enpa, la mia gratitudine per l’impegno con cui da sempre ha denunciato all’opinione pubblica e alle autorità giudiziarie episodi di ordinaria crudeltà contro gli animali".
