Su facebook il latino torna a essere una lingua viva
06 Ottobre 2009
Facebook, l’onnipresente social network, continua ad allargarsi. Da ieri è stata aggiunta una nuova opzione che ha già diviso gli utenti. E’ possibile, per chi ha voglia e conoscenze sufficienti, scegliere il latino come lingua di utilizzo.
Come annunciato su “Facebook blog”, la pagina ufficiale dove i responsabili del popolarissimo social network rivelano le novità introdotte nel portale, si potrà dialogare, postare e linkare nella ormai “ex” lingua morta. I classicisti sono già pronti a scendere in piazza mentre alcuni professori di liceo apprezzano la novità. “La maggior parte delle volte che ci imbattiamo in una frase latina -si legge sul blog- è incisa nella pietra: scolpita all’ingresso delle università, sulla facciata di un edificio governativo, nel chiostro di un convento o in un cimitero. Il linguaggio sembra quasi immobile, ma da oggi il latino torna in vita su Facebook”.
Bentornato quindi al latino, ma non sarà la sola lingua a essere rispolverata. A trovare nuova collocazione anche il gaelico, l’esperanto, l’euskara (la lingua basca), l’afrikaans, il cymraeg (idioma celtico di origine gallese) o anche l’inglese dei pirati che, in omaggio a Capitan Uncino, viene scritto con le lettere capovolte, con una sola controindicazione: una labirintite quasi immediata.
L’antica lingua di Cesare si va ad aggiungere ai 70 idiomi in cui il sito è disponibile. Lingue parlate da milioni di persone in tutto il globo, ma anche dialetti che vengono utilizzati da specifiche comunità. Questa l’impressionante lista che riportiamo integralmente, lanciando una gara tra i lettori affinché riconoscano gli ultimi idiomi della lista. Afrikaans, azərbaycan dili beta, Bahasa Indonesia, Bahasa Melayu, Bosanski beta, Català, Čeština, Cymraeg, Dansk, Deutsch, Eesti beta, English (Pirate) beta, English (UK), English (Upside Down), English (US), Español, Español (España), Esperanto beta, Euskara beta, Filipino, Føroyskt beta, Français (Canada), Français (France), Gaeilge beta, Galego beta, 한국어, Hrvatski, Íslenska beta, Italiano, ქართული beta, Kiswahili beta, Latviešu beta, Lietuvių, lingua latina beta, Magyar, Nederlands, 日本語, Norsk (bokmål), Norsk (nynorsk) beta, Polski, Português (Brasil), Português (Portugal), Română, Русский, Shqip beta, Slovenčina, Slovenščina, Suomi, Svenska, ภาษาไทย, Tiếng Việt, Türkçe, 中文(简体), 中文(台灣), 中文(香港), Ελληνικά, Български, Македонски beta,Српски, Українська beta, עברית, العربية, فارسی beta, नेपाली beta, हिन्दी, বাংলা, ਪੰਜਾਬੀ, தமிழ், తెలుగు, മലയാളം.
Per chi vuole mettere alla prova le sue conoscenze scolastiche ma non è troppo sicuro pubblichiamo qualche piccolo aiuto; l’abituale “A costa stai pensando?” diventa “Quid cogitas?”; il link diventa “ligamen”; la pagina principale “Home” si trasforma in “Domus”, mentre al posto delle mail arriveranno le “epistulae”; l’uscita diventa “Exire”; le notizie sono “Historia Nuntiorum”, mentre il numero di cellulare si trasforma in “Telephonium Portabile”. Per il resto bisognerà sforzarsi un po’, ma fa parte del gioco.
L’innovazione sembra essere stata accolta dagli utenti con piacere ma, immancabili, sono arrivate le polemiche. Alcuni parlano di operazione commerciale da parte di Fb, che punta al monopolio del tempo dei giovani, sempre più coinvolti dai vari passatempi presenti nel sito. D’altra parte i ragazzi che utilizzano accanitamente il social network potranno ripetere qualche nozione, ammortizzando il maggior tempo perso.
Attenzione però: nella stessa pagina da cui si possono scegliere le lingue, all’interno del proprio profilo, campeggia una scritta piuttosto inquietante: Selezziona la tua lingua. Qualche ripetizione di italiano, prima ancora che di latino, è fortemente consigliata!
