Sui Rom Viviane Reding spara a zero contro la Francia. Ma forse sbaglia
15 Settembre 2010
“Bizarre!” dicono in Francia. Il Governo di centro-destra aveva deciso, mantenendo un impegno elettorale, di espellere i clandestini dalla Francia. In questo quadro il capo di gabinetto del ministro degli interni il 5 agosto scorso scrisse una circolare rivolta ai prefetti, per far smantellare i campi nomadi illegali, a cominciare da quelli dei Rom.
La circolare esce nei giornali ora: putiferio. Governo razzista, misura illecita, violati i sacri principi dei “diritti del’uomo”, di cui la Francia si professa madre. Oggetto della bagarre: il riferimento ai rom è un atto razzista. Non solo. Il Ministro dell’immigrazione nega di aver saputo della circolare, quindi si accusa il Governo o di mentire o di essere in confusione. Il ministro degli Interni allora fa di suo pugno una nuova circolare , confermando la vecchia e levando il riferimento ai rom.
Il parlamento europeo aveva già approvato una mozione di censura sull’operato della Francia per le espulsioni dei rom dal proprio territorio. Ora interviene la vice-presidente e commissaria europea alla giustizia, Viviane Reding. Se la prende con la Francia: “Ora basta! E’ una vergogna! E’ una situazione che non credevo potesse succedere in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale”. Riferimento dunque alle deportazioni di popoli o razze? Infatti: “la discriminazione basata sull’origine etnica o la razza non ha posto in Europa. Essa è incompatibile con i valori sui quali è fondata l’ Unione Euorpea”. Viviane Reding è lussemburghese, giornalista, deputato europeo per il partito cristiano-sociale (centro destra in Lussemburgo ), carriera in Commissione a Bruxelles.
Vale la pena approfondire:
- La Francia come ogni Stato di diritto rifiuta le illegalità nel proprio territorio e agisce di conseguenza.
- Il riferimento ai Rom è semplicemente dovuto al fatto che i campi nomadi ospitano in prevalenza etnie rom.
- Le statistiche sulla delinquenza in Francia attribuiscono ai rom un peso crescente e ai loro accampamenti abusivi un ruolo di ricettacolo del malaffare.
- Il governo rumeno ha avuto dalla UE forti aiuti monetari per riaccogliere i propri emigrati illegali nell’Unione.
- I governi francese e rumeno hanno già concordato il da farsi per questi movimenti migratori illegali tra i due Paesi.
- Sono probabilmente vere le bugie e le confusioni nel governo francese; orribili segnali di forma, anche se apparentemente non di sostanza.
- Viviane Reding si è mossa forse perché si è sentita presa in giro dalle contraddittorie dichiarazioni di esponenti governativi francesi. Non per questo tuttavia poteva sparare con il cannone su un passerotto (probabilmente la signora non conosce né il cannone né il passerotto).
- L’astuto Chon Bendit, deputato europeo francese, se l’è presa con le bugie e la confusione del proprio governo, sorvolando sulla sostanza.
- Nella Destra francese è in atto uno scontro tra Sarkozy e lo chiracchiano ex primo ministro Villepin; che la Reding, vista la sua origine di centro destra, sia della partita ?
L’episodio è avvilente in sé. Ma poi vien da pensare. Quanta gente dobbiamo mantenere a pestare acqua nel mortaio? Può durare a lungo così? E’ questa l’Europa dei cittadini e degli Stati di diritto, fraternamente uniti?
