Sul terremoto vertice con il ministro Barca: “Macchina in movimento”

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Sul terremoto vertice con il ministro Barca: “Macchina in movimento”

20 Febbraio 2012

di V. F.

C’era attesa per la promessa giornata aquilana del ministro alla Coesione territoriale Fabrizio Barca, incaricato dal presidente del Consiglio, Mario Monti, di seguire la ricostruzione post terremoto. Un faccia a faccia con il presidente della Regione, Gianni Chiodi che ha avuto ad oggetto il futuro dell’Aquila.

Si è parlato, infatti, degli strumenti messi in campo per la ricostruzione e le misure per il rilancio economico del territorio colpito dal sisma. E Chiodi non ha trascurato nessun dettaglio: ha illustrato punto per punto le risorse spese fino ad oggi, con un quadro minuzioso e documentato delle attività svolte e dei processi in evoluzione. E alla fine dell’incontro, una dichiarazione del ministro Barca che vale ogni spiegazione: “La macchina della ricostruzione la vedo in movimento”.

Ma un punto importante toccato da Barca è stato soprattutto quello della comunicazione delle attività di ricostruzione. “Siamo d’accordo di migliorare la qualità dell’informazione – ha affermato il ministro – perché ci sono molte cose nascoste sotto le carte che non sono arrivate ai cittadini Perché i cittadini si formino un convincimento devono sapere – ha proseguito – e perché sappiano ci vuole una buona comunicazione”.

Secondo Barca, dunque, “l’impegno collegiale per migliorare la qualità del sistema informativo sia per i dati finanziari sia per i dati procedurali, c’è. E bisogna continuare in questa direzione, perché è prioritario “fare previsioni che consentano ai cittadini di sapere quanto tempo devono rimanere fuori dalle loro abitazioni”.

Del resto, operazione dopo operazione, cifra dopo cifra, il presidente Chiodi ha tracciato un quadro chiaro e preciso. A cominciare dalle somme spese e residue: 1 miliardo e 379 milioni di euro disponibili in cassa su 3 miliardi e 704 milioni stanziati a febbraio 2010. Già erogati, dunque, 2 miliardi e 325 milioni. Poi, la popolazione dopo il sisma: Ad aprile del 2009 le persone rimaste senza casa erano 67.459; oggi 33.476 persone sono rientrate nelle proprie abitazioni, mentre 21.941 hanno un alloggio a carico dello Stato (Progetto Case, Map, affitti concordati e fondo immobiliare).

Sul tavolo anche la questione delle macerie, per spiegare che solo nel mese di gennaio sono state rimosse oltre 20mila tonnellate di macerie. Negli ultimi 4 mesi sono state trasportate 59mila tonnellate. La media dei primi nove mesi del 2011 è di circa 6mila tonnellate di macerie trasportate ogni mese, mentre negli ultimi quattro mesi la media e’ stata di circa 14mila tonnellate, con un incremento del 139%. ‘”Si tratta di un risultato importante – ha fatto notare il commissario Chiodi – che incoraggia verso l’obiettivo prefissato dal soggetto attuatore, Giuseppe Romano, che è quello di arrivare a trasportare 2 mila tonnellate di macerie al giorno”.

E ancora, i piani di ricostruzione, con la soddisfazione espressa dal Commissario Chiodi per la consegna ufficiale da parte dei Comuni dei primi 24 piani di ricostruzione, che definiscono le modalità di intervento sui centri storici. Altri 35 Comuni presenteranno i piani nel corso del 2012. Secondo una stima della Struttura Tecnica di Missione, quelli già presentati costeranno 6,688 miliardi. Infine, fiore all’occhiello, "Scuole d’Abruzzo": la più grande operazione in Europa di messa in sicurezza delle scuole con un investimento pari a 226 milioni di euro per 269 interventi nelle quattro province abruzzesi, di cui 166 nelle scuole della provincia dell’Aquila.

Quanto basta per giustificare il tono disteso del ministro Barca. La macchina, come ha riconosciuto l’esponente del Governo, è in movimento. E probabilmente, lo è sempre stata.