Home News Sulla tassa Sky Berlusconi rilancia. Tremonti: Misura necessaria

La guerra dell'Iva

Sulla tassa Sky Berlusconi rilancia. Tremonti: Misura necessaria

13
2

“Quando in cielo impazza l’artiglieria non c’è modo che le colombe possano spiccare il volo” si racchiude in queste parole del Senatore Gaetano Quagliariello, capogruppo vicario del Pdl al Senato, la complicata vicenda che vede contrapposti da un lato il Governo, che ha deciso con un proprio decreto di porre fine al regime agevolato Iva per le pay tv, e dall’altro Sky, maggiore player della tv a pagamento che lamenta un provvedimento troppo gravoso. Secondo Quagliariello infatti solo se Sky rinunciasse al continuo bombardamento di spot contro il Governo si potrebbe riaprire la via di una mediazione.

Intanto da Tirana  il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha risposto così a chi gli chiedeva se il governo fosse disposto a modificare la norma : "Se la sinistra insiste perché si cambi la norma, la prendo in parola. Sono assolutamente d'accordo, purché si rispettino le norme europee". Il premier ha quindi ribadito le sue condizioni su questo tema: "Se la sinistra e dovesse insistere affinché l'Iva sulle televisioni sia al 10%", come prevede l'Unione europea, «io personalmente non ho nulla in contrario. Bisogna sentire poi il ministro Tremonti. La mia - dice il premier - è un'apertura totale alle richieste dell'opposizione». Poi ha aggiunto: "Ma dico: vediamo se la sinistra, per una volta tanto e finalmente sarà coerente con se stessa o se anche in questa occasione perderà completamente la faccia di fronte agli italiani".

Come detto, la strada della mediazione è ancora in salita ma secondo indiscrezioni sembra che  all'interno della maggioranza e nel governo si stia valutando l'ipotesi di scaglionare in tre anni l'aumento dell'aliquota Iva: il decreto anti-crisi dovrebbe prevedere il passaggio dal 10 al 13% nel 2009, quindi al 17% nel 2010 per raggiungere il 20% nel 2011. Sarebbe questo il senso della gradualità degli aumenti cui ha fatto riferimento in un'intervista a Sky il vicepresidente del Senato ed esponente del Pdl Domenico Nania.

A fare luce sulla questione è il ministro dell'Economia Giulio Tremonti: "Esiste un blocco di documenti che hanno origine a Bruxelles da cui risulta che il sistema italiano, stratificato su più anni, era fuori dalla giurisprudenza europea per la quale dato un medesimo servizio non puoi avere aliquote segmentate in funzione delle tecniche di trasmissione utilizzate". Secondo Tremonti "è stata avviata una procedura di infrazione comunitaria e la soluzione poteva essere solo quella dell’allineamento delle aliquote. C’è un carteggio tra la commissione Ue e il governo Prodi che prevede l’impegno del governo ad allineare le aliquote. L’impegno scadeva in questi giorni". Il ministro ha poi aggiunto che sul pacchetto anti-crisi - all'interno del quale è prevista la norma su Sky - il governo ha deciso di porre la fiducia.

Di certo, in questa “battaglia” la tv di Rupert Murdoch ha come alleato ingombrante, forse non ricercato, l’intera opposizione al governo Berlusconi generando di fatto un conflitto politico che rischia di esasperare gli animi.

La guerra dell’Iva sulla tv a pagamento è infatti iniziata in un clima politico già teso dalle recenti polemiche su Vigilanza e Social card. La misura per la verità era nell’aria da tempo visto che il regime agevolato è scaduto nel 2007, tanto che lo stesso ex viceministro dell’Economia, Vincenzo Visco, nella scorsa legislatura aveva auspicato il ritorno al regime ordinario, quello al 20 per cento. In realtà queste agevolazioni furono decise nel 1993 per facilitare la diffusione delle pay tv e poi prorogate nel 2003 quando Sky subentrò a Stream e Tele Più. Adesso, a quindici anni di distanza, il governo considera esaurita la necessità di sostenere con un regime iva agevolato la diffusione della tv a pagamento che ormai ha raggiunto volumi d’affari pari a quelle della tv generalista.

Ma dalle parti di via Salaria, sede di Sky Italia, non la pensano allo stesso modo. Così è partito l’affondo al governo che oggi ha toccato l'apice con uno spot circolato dalla mattina di ieri nel quale si dice: “In una fase di crisi economica i governi lavorano per trovare una soluzione che aumenti la capacità di spesa dei cittadini e sostenga la crescita delle imprese. Il governo italiano ha annunciato invece una misura che va nella direzione opposta: il raddoppio delle tasse sul vostro abbonamento a Sky che va dal 10 al 20 per cento”. Un aumento che secondo Sky graverà direttamente sugli italiani ed i loro abbonamenti dal prossimo 1 gennaio. Da qui l’appello della tv di Murdoch: “Se credete che questa decisione sia sbagliata scrivete una mail a: segreteria.presidente@governo.it. Per dire al governo la vostra opinione”.

Un colpo molto duro e sotto certi aspetti demagogico, ma si sa ognuno usa le armi di cui dispone visto che in fin dei conti oggi chi decide di fare un abbonamento ad una pay tv non è certo chi vive nella soglia di povertà. Ma non è tutto. Calcoli alla mano, l’aumento non sarà notevole e soprattutto dipenderà molto dal tipo di abbonamento. Facciamo un esempio: su 40 euro di canone mensile l’abbonato si troverà a dover pagare 4 euro in più ogni mese. Pochi spiccioli, verrebbe da dire, che comunque non sembrano giustificare una campagna così forte, visto anche che Sky gode del privilegio di agire nel suo mercato quasi da monopolista.

Dal canto suo l’opposizione ha deciso di fare l’endorsement alla battaglia di Sky mettendole il proprio “cappello politico” e dopo aver bollato come “elemosina di Stato” la social card adesso prende le difese di Murdoch puntando il dito contro la maggioranza per il ritorno al normale regime di Iva per Sky. E’ Walter Veltroni a guidare il fronte politico della protesta che stavolta vede, stranamente, la sinistra correre in soccorso del monopolista americano. Il leader del Pd ieri ha parlato infatti di “una misura che è un aumento delle tasse sulle famiglie" perché secondo lui non si tratta "di famiglie ricche ma dei tifosi delle squadre di calcio". E giù con l'attacco diretto al Presidente del Consiglio: "Berlusconi pensa che Sky debba chiudere - dice Veltroni - che l'opposizione debba dire di sì, che chi la pensa diversamente da lui non vada bene”.

Le ipotesi di un accordo sembrano lontane non solo per il clima politico difficile tra maggioranza ed opposizione ma anche perché l’ennesima proroga difficilmente potrebbe trovare una sua ragione d’essere. Ma non è detto che all’ultimo non esca un coniglio dal cappello.

  •  
  •  

13 COMMENTS

  1. sky
    I miei gatti sono disperati! Fanno appello a Veltroni e soci perchè aiutino Murdoch a uscire dalla situazione drammatica in cui verrà a trovarsi senza le agevolazioni dell’iva su sky.

  2. sky
    Il 76% degli italiani é d’accordo con il provvedimento del governo per quanto riguarda l’innalzamento dell’iva al 20% per sky ,come già qualsiasi altra società d’altronde paga.
    Dunque Veltroni, di cosa parla, ha di nuovo fatto la pìpì fuori dal vaso.
    Lo spot, ridicolo, di sky contro il governo, lascia il tempo che trova.
    Sky é sempre stata una televisione terribilmente faziosa, ossessivamente antigovernativa, se il governo, naturalmente è di centrodestra.
    Sono penosi.

  3. Le critiche del
    Le critiche del centro-sinistra in questo caso creano un certo imbarazzo in ogni osservatore che cerca di essere neutrale. Ma purtroppo questo è l’ennesimo fatto che dimostra come l’anomalia di un Primo Ministro proprietario di televisioni e giornali crei delle storture nei meccanismi democratici che rappresentano un grosso freno allo sviluppo del paese.
    Sia che televisioni e giornali posseduti da Berlusconi vadano a suo favore, sia che vadano contro, qualsiasi scelta che coinvolge i mass media crea dubbi, dibattiti, proteste, discussioni che spostano l’attenzione dall’obiettivo che si vuole raggiungere.
    Non è una questione di visione politica, ma di meccanismi sistemici: ripeto, sia che una tv vada pro, sia che vada contro, produce comunque entrate economiche che generano disomogeneità nei concorrenti. Ancora non si è trovata una contraddizione logica in grado di controbattere questo principio.

  4. perche assasinare gli italiani
    perche la francia fa parte delleuropea pagano la metà delle nostre tasse perche pakiamo sempre noi
    popolo il peggio apposta di predervi 25 30 40 mila euro al mese non vi predete 2mila euro al mese come tutti i cittadini che anno il lavoro per chi tiene il lavoro ci state costriggento a morire che governo e questo a berlluscone ci fa piacere perche la figlia tiene anche lei i progammi privati e ingassa di più anche lei vedete di dare qualche lavoro a napoli che stiamo morendo senza lavoro che governo e questo un governo che ci stà ammazzando VORREI UNA RISPOSTA SE VI E POSSIBILE SE VI AFFATICHATE TROPPO ALLORA PER UNA RISPOSTA SCUSATEMI DEL FASTIDIO

  5. sky e la pastasciutta
    E come faranno ora le famiglie ad arrivare a fine mese con l’aumento dell’abbonamento di Sky? Propongo un aumento dell’IVA sulla pastasciutta al 30% in modo da poter mantenere il regime agevolato per la Pay TV.
    Ma ce l’hanno un minimo di pudore questi signori?

  6. Con i pochi soldi di pensine
    Con i pochi soldi di pensine che mi trovo, e dopo l’illusione del bonus di quaranta €, che non verrà percepito neanche da chi vive sotto il ponte della Ghisofa, cosa volete che mi abboni a ski, quei soldi li tengo d’acconto per non andare a letto alla sera con i crampi da fame.

  7. turismo
    scusate se mi intrometto in questo dibattito ma non sono riuscito a collegarmi con la redazione per inviare una richiesta e cioè:
    Questo sito è molto bello ma del turismo che produce una buona fetta del Pil nazionale…non ne parlate mai?
    Con stima
    Luciano Ardoino

  8. Egr. sig. presidente del
    Egr. sig. presidente del cosiglio, secondo il mio umile parere, lei non sa nemmeno cos’è la crisi essendo l’uomo piu ricco d’italia,come non lo sanno tutti i politici perche percepiscono un bel gran stipendio e una bella pensione dopo 5 anni di legislatura, poi un povero cristo che lavora 37-38 anni di lavori usurante non puo andare in pensione perche non raggiunge l’età pensionabile, secondo mè? dovreste provare a vivere sulla terra e non sulla luna come vivete voi.
    Complimenti a tutti voi,

  9. Non mi è chiaro e perciò
    Non mi è chiaro e perciò chiedo: il compito dell’intellettuale è quello di reggere le palle a Nerone? Ovvero, quello di giustificare qualunque coglioneria venga in mente a chi governa? De Maistre ne avrebbe provato orrore. Comunque, ognuno ‘vende’ quello che ha: se uno ha solo la lingua per leccare, allora lecchi!

  10. Premettendo che mi sembra
    Premettendo che mi sembra una cosa oscena stare tutto questo tempo a parlare dell’Iva sulle tv digitali, mentre il paese è un periodo nero.. aggiungendo che se Berlusconi promette di diminuire le tasse le promesse andrebbero mantenute e quindi l’Iva andrebbe lasciata così com’è..ma sentire ed aggiungo vedere la D’Amico in video anche se dice cavolate è sempre meglio che vedere e sentirsi dire le solite baggianate dai vari politici di turno, Belusconi, Prodi, Veltroni, Tremonti, Padoa Schioppa.

  11. le tasse e l’iva
    oggi è l’iva per sky domani sarà l’iva per il gas per qualsiasi cosa che possa portare soldi dentro
    a ragione sky a non voler piegarsi a questo domani sarà un’altra iva che vi farà arrivare coperta da esigenze del momento tipo altri bonusper poveri perchè questo ormai siamo

  12. aumento IVA a SKY
    La sinistra e i suoi supporter prezzolati della carta stampata e della TV hanno superato ( nel ridicolo) loro stessi!
    La loro azione è ormai monotematica,finalizzata com’è unicamente ad attaccare il governo di centrodestra che sta cercando di fare il possibile per attenuare il disagio economico delle famiglie meno abbienti e bisognose in una situazione economica grave come quella attuale.
    L’opposizione, dando prova di completo disinteresse per la situazione economica in cui sono coinvolti molti italiani a basso reddito,anzichè studiare proposte utili alla difesa dei ceti meno abbienti e contribuire a trovare soluzioni adatte collaborando nell’emergenza con la maggioranza per il bene comune,cincischia e si attarda lanciando sfide e minacce al governo del Presidente Berlusconi, per tutelare gli interessi di una società multinazionale dell’informazione come SKY che da oltre 12 anni gode del privilegio di pagare l’IVA al 10% mentre un povero padre di famiglia, per comprare le scarpe ai propri figli, deve pagare l’IVA al 20%.
    L’opposizione ora difende il Capitalista americano e si straccia le vesti perchè quelle (povere?) famiglie che si possono ancora permettere la TV a pagamento, dovrebbero sborsare circa 4 Euro al mese in più, perchè ovviamente SKY ha già riversato interamente sulle spalle dei (poveri?) clienti l’incremento di IVA annunciato dal Governo:
    L’opposizione ha toccato l’apice del ridicolo. Vergogna!
    Il Governo vada pure avanti come ha annunciato e non si preoccupi di questi parolai pieni di rabbia e di astio verso il Governo in carica che, contrariamente a loro, sta eseguendo puntualmente il programma annunciato in campagna elettorale! Per questo non deve recedere, perchè la maggioranza degli italiani che lo ha votato sta ulteriormente crescendo in favore delle scelte dell’Esecutivo.
    Coraggio Presidente Berlusconi, non si fermi; la gente sta capendo ed è sempre più numerosa schierata al suo fianco!

  13. salve,io sono siciliana è
    salve,io sono siciliana è qui tutto sta andando a rotoli,dovremmo tutto nn pagare più nulla a questi signori che di sacrifici nn capiscono nulla,tanto loro possono comprarsi tutto che c’è ne frega di noi.io personalmenti chiederei a Berlusconi invece di dare il bonus che nn serve a nulla e nn ci cambiano la vita,ci dia il lavoro no che sta portando gli italiani alla disperazione.Vorrei che mi darebbe possibilità di incontrarlo personalmente e digli come farebbe lui a vivere nelle nostre condizioni,lo metterei io a lui a patire la fame.Colgo l’occasione per farle i miei auguri di Natale e di un buon anno,tanto lei le feste li farà con un bel cenone.

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here