Superboss dei Casalesi in manette dopo 16 anni

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Superboss dei Casalesi in manette dopo 16 anni

07 Dicembre 2011

 Il superlatitante della camorra Michele Zagaria, la ”primula rossa” del clan dei Casalesi ricercato dal 1995, e’ stato questa mattina arrestato dalla polizia.

Individuato in un bunker sotto terra a Casapesenna (Caserta), in un fondo agricolo di Via Mascagni, una traversa di Via Crocelle, ha confermato a voce la propria identita’.

Per raggiungerlo e’stato necessario fare dei lavori di scavo, mentre il paese e’stato interamente circondato da poliziotti. Agli agenti che lo ammanettavano si e’ rivolto ironicamente: ”Ha vinto lo Stato”.

L’operazione di polizia è stata coordinata dal pool distrettuale antimafia di Napoli. Al momento dell’arresto il capo dei Casalesi è stato colto da malore, tanto da richiedere  l’intervento dell’ambulanza. Subito dopo l’arresto tra le forze dell’ordine c’è stata grande soddisfazione. All’arresto hanno preso parte anche i carabinieri e la Squadra Mobile di Napoli. Zagaria, ritenuto il  capo storico del clan dei Casalesi, era rimasto l’unico ancora latitante.

Dopo l’arresto dei boss Francesco Schiavone detto "Sandokan", in carcere dal 1998, Peppe Setola e Antonio Iovine, Michele Zagaria è l’ultimo a finire in manette.