Italia News 07 Novembre 2011 di Redazione La Carlucci molla il Cav. per troppo amore e per il bel Pierferdi La frase canonica con la quale una molla l’altro è: ti lascio perché ti voglio troppo bene. Finisce così nel modo più banale possibile l’idillio tra l’onorevole Gabriella Carlucci, alias tacco dodici e tailleur d’ordinanza due taglie sotto, capello biondissimo e fluente col coiffeur sempre a portata di spazzola. Era il 1994 quando Gabriella Carlucci dopo i fasti televisivi di Portobello (1983) che la lanciarono nell’orbita dei lustrini e delle paillettes e quelli di Azzurro, Festivalbar, Cantagiro e Festival di Sanremo, zampettando tra la Rai e Mediaset, venne folgorata sulla via (politica) di Silvio Berlusconi. Da due giorni è stata rapita, stregata dal bel Pierferdi. berlusconi Carlucci casini