Italia News 16 Novembre 2011 di Alma Pantaleo Il caso Trivi e Chiriaco rivela l’ennesima stortura nel sistema intercettazioni “Ho contato i suoi voti” scambiato per “ho comprato i due voti”. L’innocua “Adesso chiamo Luca Tronconi” diventata “rischiamo un po’ troppo”. Sono questi gli strafalcioni messi nero su bianco dal perito del Tribunale di Pavia su un caso di supposta corruzione elettorale di ‘ndrangheta. Errori grossolani che Pietro Trivi, ex assessore al Commercio di Pavia, e Carlo Chiriaco, ex direttore dell’Asl della città lombarda, stavano per pagare gratuitamente sulla loro pelle. chiriaco intercettazioni pavia