Cultura News 27 Febbraio 2011 di Alfredo Colitto Il libro dell’angelo Venezia, 1313. Durante i preparativi per la festa della Sensa l’acqua alta trascina in piazza San Marco i cadaveri di tre bambini crocifissi. Un anziano ebreo ingiustamente accusato dell’omicidio si toglie la vita in carcere, lasciando sul muro della cella una frase latina che non svela nulla. Allora perché si è dato la pena di scriverla con il sangue? Questo è il mistero che Mondino de’ Liuzzi, medico anatomista, è chiamato a risolvere. Un romanzo d’intrigo e morte del quale pubblichiamo il Prologo. colitto mistero romanzo