Mondo News 15 Dicembre 2011 di Alma Pantaleo Con la condanna di Chirac la Francia fa trionfare per la prima volta l'”égalité” “Coupable”. Con questa sentenza il giudice Dominique Pauthe ha dichiarato colpevole Jacques Chirac chiudendo un cerchio aperto agli inizi degli anni ‘90, ai tempi in cui il predecessore del suo “figlioccio traditore” Sarkozy era primo cittadino della capitale francese. Incastrato dall’accusa di dirottamento di fondi pubblici, abuso di fiducia e acquisizione illegale degli interessi nel quadro del caso sugli impieghi fittizi del municipio di Parigi, l’ex presidente della Repubblica francese dovrà scontare due anni di carcere (però) con la condizionale. chirac condanna corruzione
Italia News 06 Dicembre 2011 di Redazione Camorra: chiesto arresto Cosentino La magistratura di Napoli ha chiesto alla Camera dei deputati di autorizzare l’arresto dell’ex sottosegretario all’economia Nicola Cosentino, indagato per corruzione ed altri reati in un’inchiesta sulle collusioni tra camorra e politica. corruzione magistratura
Mondo News 15 Ottobre 2011 di Alessandra Boga In Anna Hazare rivive Gandhi con un po’ di caudillismo Nei mesi scorsi si è molto parlato del settantaquattrenne attivista sociale e leader politico indiano Anna Hazare, per la sua leadership nel movimento anticorruzione che sta scuotendo la politica dell’India. Con metodi non violenti, gli stessi del Mahatma Gandhi, in panni simili a quelli di Nehru, questo uomo dal viso bonario conduce una battaglia a prima vista senza macchia. Ma non manca un ‘lato oscuro’. corruzione legalità politica indiana
Italia News 26 Settembre 2011 di Redazione Parma. Inchiesta su corruzione: arrestato assessore Bernini Nell’ambito dell’inchiesta per corruzione al Comune di Parma, questa mattina la Guardia di Finanza ha arrestato quattro persone. Tra di loro compare l’assessore alla scuola e ai servizi per l’infanzia Giovanni Paolo Bernini. arresti corruzione guardia di finanza
Italia News 03 Agosto 2011 di Michele Di Lollo Penati mette piede nei salotti buoni giusto il tempo di bere un drink Filippo Penati l’ex capo segreteria di Bersani, l’uomo forte del Pd lombardo viene rottamato dai suoi dopo le accuse lanciategli dalla magistratura, senza neppure attendere un processo. L’inchiesta, avviata dalla Procura di Monza, gli fa terra bruciata intorno. Penati viene da Sesto San Giovanni, una città-fabbrica dell’hinterland milanese, cresciuta intorno all’acciaieria Falk. Il destino di Penati e quello della Falk si intrecciano diverse volte negli anni. Oggi l’ultimo capitolo. accuse corruzione dimissioni
Italia News 29 Luglio 2011 di Redazione Serravalle-gate: ok il prezzo è giusto Serravalle (intesa come società concessionaria dell’autostrada). Soci la Provincia, il Comune, e l’Imprenditore. Dicono i Consulenti che un’azione poteva valere da 4,91 a 7,52 Euro (i Consulenti sono per natura elastici, che così li rinominano). La Provincia compra dall’Imprenditore a 8,9. Dicono i Consulenti che così la Provincia diventa il socio di maggioranza, che il premio di maggioranza si paga, e che perciò il prezzo è giusto. Applausi ai Consulenti. Sollievo per la comprovata onestà degli amministratori provinciali. corruzione inchiesta magistrati
Italia News 20 Luglio 2011 di Redazione Inchiesta per corruzione e concussione, indagato Filippo Penati Corruzione, concussione e illecito finanziamento ai partiti. Questi i capi d’accusa che hanno portato all’arresto del vice presidente del Consiglio regionale lombardo, Filippo Penati (Pd), all’interno di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Monza, coordinata dai pm Walter Mapelli e Franca Macchia riguardante l’area Falck di Sesto San Giovanni e le presunte irregolarità fiscali della società Risanamento. concussione corruzione milano
Italia News 16 Giugno 2011 di Ronin Luigi Bisignani è stato il lobbista perfetto nel Paese sbagliato Fossimo negli Usa, Luigi Bisignani avrebbe potuto essere un perfetto Scott Talbot, chief lobbyst del potentissimo Financial Services Roundtable. In America, saggiamente, si è deciso (per quanto è possibile) di rendere pubblica e trasparente l’azione delle lobby sul Congresso o sulla presidenza, in modo tale che i cittadini possano osservare, e giudicare. In Italia i lobbisti sono sinonimo di piduisti e si aggirano nella palude del Palazzo, in attesa che qualche magistrato provi a pizzicarli, inutilmente. Non sono degli eroi, ma meriterebbero anche loro delle garanzie. berlusconi corruzione gianni letta
Mondo News 10 Aprile 2011 di Simona Bottoni “La rinascita del Messico passa per la denuncia dei collusi con i narcos” A margine di un dibattito organizzato nella sede dell’Associazione Libera di Roma in occasione della Ia Giornata mondiale per il diritto alla verità delle persone che hanno subito violenza, abbiamo intervistato la giornalista messicana Anabel Hernandez . La giornalista messicana ha denunciato le connivenze tra narcos, polizia e governo messicani nel suo libro “Senores del narco”. Per questo sta rischiando la vita. corruzione hernandez messico