Cultura News 11 Dicembre 2011 di Alma Pantaleo Con “Natale in casa Cupiello” il reale si mette in scena tra risate e lacrime «Ma che bellu Presebbio…. Quant’è bello!!». Una battuta, questa, che riporta immediatamente alla memoria uno dei classici della commedia teatrale del ‘900, eternamente scolpita com’è nella tradizione culturale di un popolo e di una nazione. “Natale in casa Cupiello” non ha bisogno di aggettivi o di epiteti perché non lascia spazio a ripensamenti o contrasti: mette d’accordo tutti e suscita (riso) seppur amaro a chiunque ne visioni anche solo 10 minuti. de filippo eliseo natale