Italia News 03 Dicembre 2013 di Redazione Rehn lo scettico fa infuriare Letta. “Passo avanti o Europa si avvita” Rehn contro l’Italia, Letta contro Rehn. Alta tensione tra Roma e Bruxelles. Il commissario Ue per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn, boccia l’Italia: Roma "non raggiunto l’obiettivo di riduzione del debito". "Lo sforzo di aggiustamento strutturale avrebbe dovuto essere pari a mezzo punto del Pil," spiega Rehn, "e invece è solo dello 0,1%" (…) "Ed è per questo che che l’Italia non ha margini di manovra e non potrà invocare la clausola di flessibilità per gli investimenti". commissario conti pubblici debito
Italia News 03 Dicembre 2013 di Redazione Napolitano alla Ue, cambi rotta. “Preoccupa disoccupazione giovanile” Il Presidente Napolitano chiede alla Unione Europea di "cambiare rotta". Il Capo dello Stato ha difeso "lo sforzo di risanamento della finanza pubblica" fatto dal nostro Paese, ricordando il peso "fatale" della crisi economica e della "mancata crescita". "Speriamo possa essere doppiato il capo della recessione", ha aggiunto l’inquilino del Quirinale, incontrando il premier croato Josipovic. croazia debito disoccupazione
Italia News 23 Novembre 2013 di Redazione Letta: “No agli ayatollah del rigore, puntare sulla crescita” "Sul fronte europeo per alcuni ayatollah del rigore questo non è mai abbastanza, ma di troppo rigore l’Europa finirà per morire e le nostre imprese finiranno per morire. Sul fronte interno troppi pensano che si possa fare deficit e debito. Noi siamo in mezzo", ha detto il premier letta dopo aver annunciato le dismissioni di molte aziende statali. Stiamo battagliando su due fronti. Siamo tirati da una parte sul fronte europeo, dall’altra parte sul fronte interno perché molti pensano che basti fare spesa e deficit per salvare il sistema". Bce crisi debito
Italia News 22 Novembre 2013 di Redazione Letta: dismissioni per 12 miliardi di euro Per quanto riguarda il primo passo per la riduzione del debito il governo Letta ha oggi annunciato la dismissione parziale di otto società pubbliche che dovrebbero garantire entrate stimate tra i 10 e i 12 miliardi di euro fra le quali spicca la cessione del 3% dell’Eni (che da sola porterà 2 miliardi) il cui controllo, chiarisce il premier Enrico Letta, rimarrà comunque nelle mani dello Stato. Tra le altre aziende partecipate dello Stato Sace e Grandi Stazioni (fino al 60% della quota), Enav e Fincantieri (40%). aziende debito dismissioni
Economia News 05 Novembre 2013 di Redazione Ue, Rehn all’Italia: debito e disoccupazione fuori controllo. “Meglio il 2012” L’Italia chiuderà il 2013 con deficit al 3%, debito al 133%, disoccupazione al 12,2% e un tasso di crescita negativo del meno 1,8%. Non sono buone notizie quelle che arrivano dal Commissario per gli affari economici della Ue, Olli Rehn, per il nostro Paese. Torneremo a crescere lentamente nei prossimi due anni ma per adesso gli sforzi compiuti non sono sufficienti, dopo i "grandi sforzi" del 2012 si è rallentato nel percorso di risanamento. Debito e disoccupazione toccano ormai un livello record. 2012 crescita debito
Economia News 14 Ottobre 2013 di Bernardino Ferrero Debito Usa, la Cina: “Vogliamo un mondo de-americanizzato” Secondo l’agenzia di stampa cinese, Xinhua, "forse è un buon momento di cominciare a considerare la costruzione di un mondo de-americanizzato" sostenendo che la pax americana è stata "un fallimento su tutti i fronti". La Cina, grande creditore del debito Usa, alza la voce nella vicenda dello shutdown. cina debito default
Mondo News 12 Ottobre 2013 di Redazione Usa, repubblicani aprono a Obama. 6 settimane per alzare tetto debito I repubblicani scendono a compromessi con il Presidente Obama: il debito Usa potrà essere innalzato per altre sei settimane, evitando un nuovo temuto default della economia Usa dopo il crash del 2008. "Un segnale incoraggiante," il commento del portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, che ha spiegato come Obama sia "felice che una maggiore sensatezza stia prevalendo alla Camera”. debito obama proposta
Economia News 04 Ottobre 2013 di Primo Gonzaga Il Governo non accetti le “nuove regole” della Bundesbank E’ in corso una battaglia campale di proporzioni gigantesche e dal cui esito dipenderà la sopravvivenza del nostro sistema bancario e, a cascata, il costo del nostro debito, e in definitiva il mantenimento del sistema industriale italiano. La posta in gioco è altissima, ma il campo di battaglia sono le stanze della BCE e gli uffici della UE. Le armi non sono fucili e cannoni, ma solo i regolamenti internazionali. Banche bundesbank debito
Economia News 30 Settembre 2013 di Redazione Crisi morde Borsa, spread si placa. Ma c’è lo “shutdown” Usa La crisi politica morde la Borsa e Piazza Affari perde il 2% dopo le dimissioni dei ministri Pdl e la decisione di Enrico Letta di chiedere la fiducia in parlamento mercoledì prossimo. Anche lo spread, il differenziale tra Btp e Bund tedeschi, risale al massimo dal giugno scorso, 280 punti. In Borsa a pagare sono i titoli bancari ma anche Mediaset, che lascia sul terreno 4 punti. In calo i Future Btp, che toccano il minimo a 108,79, mentre salgono, appunto, i Future Bund. A tutto questo si unisce l’effetto della decisione degli Stati Uniti di alzare il tetto del debito pubblico: lo "shutdown" generato dal mancato accordo tra democratici e repubblicani sul finanziamento del budget pubblico. borsa crisi debito