Ieri lo storico Venner si è suicidato con un colpo di pistola in bocca sull’altare della cattedrale di Notre-Dame. Oggi una militante del gruppo Femen ha pensato bene di mimare il suicidio, sempre sull’altare della cattedrale, infilandosi una pistola in bocca, con addosso, sul seno nudo, la scritta "May Fascist Rest in Hell", i fascisti possano marcire all’inferno. E’ stata fermata dalla polizia.
Bene ha fatto l’Huffington Post a pubblicare nei giorni scorsi due interventi che espongono i diversi punti di vista tra destra e sinistra sulla cultura, permettendoci quindi una comparazione tra i rispettivi programmi. Il primo elaborato dal Centro Studi del think-tank di centrodestra Fondazione Magna Carta. Il secondo a cura di Massimo Bray, candidato alla Camera con il Pd e direttore editoriale dell’Istituto Treccani.
Conduco un programma radiofonico su radio 1 da qualche mese dove ospito e intervisto molti politici e ho notato uno strano fenomeno: quando invito a parlare un esponenete del centro-destra e uno del centro sinistra in onda sbocciano convenevoli e regna l’armonia. Se invece invito politici della stessa area è molto più probabile che litighino. Da qualche tempo insomma, politici e parlamentari di fronti che si sono scannati a vicenda per anni vengono a cinguettare d’amore e d’accordo come fossero alleati da sempre. (tratto da Huffington Post)