Cultura News 09 Ottobre 2011 di Claudio Siniscalchi “Il villaggio di cartone” è la solita predica di Olmi su come essere buoni “Il villaggio di cartone” di Ermanno Olmi ha un’apertura lucida quanto inquietante, come il precedente film “Centochiodi” (2007). Un povero e vecchio parroco assiste impotente alla spoliazione degli arredi sacri della sua chiesa. I fedeli che un tempo gremivano lo spazio sacro sono svaniti. Quindi si chiudono i battenti. Una premessa così forte avrebbe meritato bel altro svolgimento e conclusione. ermanno olmi film il villaggio di cartone