Mondo News 13 Maggio 2011 di Alma Pantaleo La Cina, vittima della sua ultima psicosi, censura il gelsomino Altro che mettete dei fiori nei vostri cannoni! In Cina li hanno messi al bando prima ancora che si potesse dare fuoco alle polveri. Le autorità di Pechino, infatti, hanno vietato tassativamente la vendita e la circolazione anche solo della parola scritta “gelsomino”, per paura che il “virus rivoluzionario”, di cui il profumato fiore è diventato simbolo, possa infettare l’immacolato e iperorganizzato sistema della seconda superpotenza mondiale. Si tratta dell’ennesima, (stavolta) epica psicosi made in Cina. cina gelsomini rivoluzione