Italia News 29 Giugno 2014 di Redazione Orsoni, no del giudice al patteggiamento. “Mi difendo nel processo” L’ex sindaco di Firenze Giorgio Orsoni non si scompone davanti alla decisione del Gup di Venezia di respingere il patteggiamento rispetto alle accuse sui presunti finanziamenti illeciti nella inchiesta sul Mose. "L’esito dell’udienza odierna era prevedibile in relazione all’entita’ delle accuse svolte, al clamore che ne era seguito anche in relazione allo sproporzionato uso della misura cautelare", ha commentato Orsoni in una nota. "La scelta di accettare il patteggiamento proposto dalla Procura era stata dettata dalla necessita’ di tutelare l’Amministrazione, ben consapevole della assoluta infondatezza dei fatti addebitati e della insussistenza della fattispecie di reato ipotizzato". E ancora: "Venuta meno tale esigenza, ho auspicato la soluzione odierna che mi consente finalmente di difendermi appieno nell’ambito del processo. Prerogative fino ad oggi sempre negatemi". gup inchiesta mose
Italia News 28 Giugno 2014 di Redazione Yara, botta e risposta degli esperti su Bossetti e “ignoto uno” Non solo il Dna ma anche peli e capelli. Il cerchio sembrerebbe stringersi intorno a Massimo Giuseppe Bozzetti, il muratore e presunto assassino di Yara Gambirasio. "C’è coincidenza univoca di dna tra le tracce repertate sui vestiti di Yara Gambirasio e i peli e i capelli trovati sopra e intorno al suo corpo", fa sapere il professor Buzzi della università di Pavia, che però parla ancora di "Ignoto 1". Si attende un nuovo esame del Dna. Ma intanto il professor Previderè, sempre dalla università di Parma, commenta: "il professor Buzzi non ha mai ricevuto un incarico diretto dalla Procura di Bergamo. La notizia da lui data circa la corrispondenza di una formazione pilifera all’indagato è totalmente priva di fondamento". Bossetti codice genetico inchiesta
Italia News 28 Giugno 2014 di Redazione “Spese pazze”, Burlando in Liguria tira dritto Il presidente della Liguria Claudio Burlando allontana ogni ipotesi di fine anticipata del suo mandato dopo lo scandalo dei tre consiglieri regionali indagati per "spese pazze". "Nonostante tutto quello che sta accadendo ho l’assoluta determinazione ad andare avanti fino alla fine di questa legislatura", ha detto Burlando, "Dobbiamo gestire partite decisive, da Concordia a Ilva, ho l’esperienza e la squadra giusta per affrontarle ma anche il Consiglio regionale deve assumersi le proprie responsabilità". burlando governatore inchiesta
Italia News 25 Giugno 2014 di Redazione L’Aquila, sette arresti per ricostruzione post-sisma: “metodo mafioso” L’Aquila. La. Guardia di Finanza ha arrestato sette persone nell’ambito della inchiesta "Dirty Job" su presunte infiltrazioni della camorra negli appalti per la ricostruzione post-terremoto in Abruzzo. Quattro ordinanze per assegnazione in carcere, tre ai domiciliari. Gli arrestati sono imprenditori accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso e di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. arresti camorra imprenditori
Italia News 23 Giugno 2014 di Redazione Mose, Galan: “Non ho le colpe che mi vengono attribuite” Giancarlo Galan, c’è governatore del Veneto e deputato di Forza Italia, respinge con forza le accuse che gli sono state mosse dai giudici di Venezia nella inchiesta sul Mose. Dopo aver presentato una memoria difensiva alla Giunta della Camera, Galan in conferenza stampa ha detto che "Non ho le colpe che mi vengono attribuite", dicendosi convinto che ai suoi danni "vi sia stato fumus persecutionis". Galan ha poi aggiunto: "non mi sento perseguitato né tradito ma sono convinto che la Guardia di Finanza abbia fatto un lavoro modesto e scadente, tale da indurre in errore il giudice". conferenza stampa forza italia Giancarlo Galan
Italia News 19 Giugno 2014 di Redazione Parmigiano contaminato, Lorenzin: casi limitati, controlli funzionano "I risultati dell’indagine ci rassicurano sulla limitatezza dei casi," dice il ministro della salute Beatrice Lorenzin dopo la operazione dei NAS che ha portato al sequestro preventivo di oltre duemila forme di parmigiano e ad un inchiesta sulla contaminazione da aflatossina. I casi in questione, secondo il ministro, "riguardano solo una parte della produzione". Insomma, consumatori italiani e stranieri possono stare tranquilli. "L’operazione della Procura di Parma, a seguito dell’indagine Nas dimostra l’efficacia dei controlli sulla sicurezza alimentare nel Paese, priorità assoluta del nostro governo e del ministero della Salute", ha sottolineato il ministro Lorenzin. Quattro le persone arrestate, 63 quelle indagate dalla magistratura ben 2.440 forme di parmigiano sequestrate preventivamente per essere controllate. L’accusa degli inquirenti e’ che siano state analisi truccate e mancate denunce all’Asl su mais contaminato da alfatossine. aflatossina arresti contaminazione
Italia News 17 Giugno 2014 di Redazione Cassazione: proscioglimento per D’Alfonso. “Il fatto non sussiste” La cassazione ha decretati il non luogo a procedere perché "il fatto non sussiste" per il neo governatore della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso. D’Alfonso era stato indagato insieme ad altre persone, tutti prosciolti dalle accuse di corruzione e di concussione per presunti lavori concessi in cambio di favori. All’epoca dei fatti D’Alfonso era sindaco di Pescara. abruzzo cassazione corruzione
Italia News 16 Giugno 2014 di Redazione Truffa alla Carige, “Sodalizio criminale depredava la banca” I giudici del Riesame di Genova hanno trattenuto in carcere Ferdinando Menconi, l’ex amministratore delegato di Carige Vita Nuova, che era stato arrestato il 22 maggio scorso nell’ambito della inchiesta su Carige che ha portato in carcere anche l’ex presidente della banca Giovanni Berneschi. "Non vi e’ alcun dubbio sulla sussistenza di un sodalizio criminoso il cui obiettivo era, come si e’ detto, quello di depredare sistematicamente le risorse economiche della Carige Vita Nuova attraverso complesse e illecite operazioni finanziarie", hanno scritto i giudici. Il ‘sistema’, secondo i giudici, sarebbe stato fondato sulla "appropriazione delle risorse finanziarie di Carige Vita Nuova grazie alle posizioni rivestite dagli indagati all’interno del gruppo Carige e mediante operazioni finanziarie su cui spicca la totale assenza di controllo da parte degli organi a cio’ deputati". Carige giudici inchiesta
Italia News 14 Giugno 2014 di Redazione Expo, Maltauro scarcerato. Gip lo manda ai domiciliari Enrico Maltauro, l’imprenditore arrestato e finito in carcere dall’inizio di maggio per la inchiesta sulla presunta "cupola degli appalti" e lo scandalo Expo, ha ottenuto gli arresti domiciliari dal Gip di Milano. La scarcerazione dell’imprenditore sarebbe stata disposta dopo nuovi riscontri investigativi forniti da Maltauro. L’imprenditore avrebbe ricostruito il sistema di tangenti che averbbe coinvolto, secondo i giudici, ex protagonisti della vita politica della Prima Repubblica oltre ad altri politici nazionali. Per Maltauro le mazzette servivano a lavorare nell’ambiente. Ieri, il commissario anticorruzione Raffaele Cantone ha ottenuto i poteri richiesti per vigilare su Expo e appalti pubblici. cupola domiciliari expo