Italia News 13 Giugno 2014 di Redazione GdF, il generale Bardi: “Totale estraneità ” alle accuse Il generale e comandante della Guardia di Finanza, Vito Bardi, si dice totalmente estraneo alle accuse che gli sono state rivolte dalla magistratura. "A seguito della vicenda giudiziaria che mi vede raggiunto da ipotesi di reato a cui gli organi di informazione hanno dato vistosa e comprensibile evidenza, avverto il dovere verso l’opinione pubblica, l’Istituzione di cui faccio parte e per la mia famiglia di proclamare la mia totale estraneità alle ipotesi che sono state formulate", ha detto Bardi, spiegando che nei suoi 47 anni di servizio "non sono mai venuto meno ai più saldi principi di lealtà, trasparenza e rettitudine". Una "sofferta serenità", dice Bardi descrivendo il suo stato d’animo in attesa che gli inquirenti accertino i fatti. "In questo spirito rinnovo la mia totale disponibilità ad offrire ogni elemento utile al riconoscimento della verità, anche a mezzo dei miei legali. Auspico la più celere definizione della mia posizione, sicuro che al termine del mio mandato lascerò il Corpo con l’onore che la mia storia integerrima di servitore dello Stato mi impone di salvaguardare". accuse Bardi difesa
Italia News 13 Giugno 2014 di Redazione Mose, revocati domiciliari a Orsoni che resta sindaco Il sindaco di Venezia Orsoni patteggia 4 mesi e 15 mila euro di multa per la inchiesta sul Mose. Ma resta indagato. Il giudice toglie l’obbligo delle esigenze cautelari e Orsoni torna sindaco, dopo che la sua carica era stata sospesa dalla prefettura sulla base della Legge Severino. Orsoni è accusato di aver ricevuto una cospicua somma per la sua campagna elettorale ma lui ha spiegato: “La mia campagna elettorale è stata gestita dai partiti che mi hanno sostenuto in varie misure". inchiesta mose orsoni
Italia News 12 Giugno 2014 di Redazione Mose, Cacciari non ci sta e difende il suo lavoro da sindaco Intervistato dal Corriere della Sera dopo le rivelazioni nel memoriale di Mazzacurati sul caso delle tangenti per il Mose di Venezia, l’ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, spiega di aver chiesto più di una volta "un intervento a Giovanni Mazzacurati e al Consorzio Venezia Nuova". E spiega al giornalista: "Se ho bisogno di chiedere aiuto per un’impresa che sta fallendo da chi vuole che vada, dal mendicante di Rialto? Sono cose ufficiali, le mie". cacciari corriere inchiesta
Italia News 11 Giugno 2014 di Redazione Corruzione, indagine ai vertici della Guardia di Finanza Il generale Vito Bardi, comandante in seconda della Guardia di Finanza, sarebbe indagato nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Napoli per corruzione, che ha portato all’arresto dell’attuale Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Livorno e di un commercialista. Lo scrivono numerosi quotidiani italiani. In realtà, per adesso si tratta di una perquisizione ordinata a casa di Bardi e collegata alla indagine sul presunto milione di euro versato al commercialista campano da una serie di imprenditori, su "indicazione", scrive La Stampa, del comandante provinciale di Livorno delle Fiamme Gialle, Mendella. Le ipotesi di reato contestate nella inchiesta sono di concorso in concussione per induzione e rivelazione di segreto d’ufficio. Bardi corruzione guardia di finanza
Italia News 05 Giugno 2014 di Redazione Mose, anche Altero Matteoli tra indagati. “Non sono sereno, di più” Secondo indiscrezioni, tra i politici indagati nella inchiesta sul Mose di Venezia ci sarebbe anche l’ex ministro Altero Matteoli, la cui posizione sarebbe al vaglio degli investigatori per le opere ambientali svolte dal consorzio Venezia Nuova. Matteoli e’ stato ministro dei Trasporti e dell’ambiente. Sono 35 le persone indagate dalla magistratura per l’inchiesta sul Mose la diga che dovrebbe preservare Venezia dalle acque. Secondo il quotidiano La Stampa, che riporta la notizia delle indagini su Matteoli, "il coinvolgimento dell’ex ministro non riguarderebbe strettamente le opere del Mose, quanto altri interventi di carattere ambientale eseguiti però dallo stesso Consorzio Venezia Nuova a cui il ministero delle Infrastrutture aveva affidato la realizzazione dell’opera". "Non sono sereno, di più", il commento di Altero Matteoli, che già una settimana fa aveva affermato di aver ricevuto un avviso di garanzia e "senza nemmeno leggere le carte ho dato mandato al mio avvocato perché richieda al piu’ presto un incontro con i magistrati". avvocati consorzio difesa
Italia News 04 Giugno 2014 di Redazione Mose, M5S: “larghe intese in manette, come Expo e Tav” Scatta l’inchiesta sul Mose. Sono 35 gli arresti legati al progetto della diga che dovrebbe proteggere dall’acqua la città di Venezia. Sul blog di Beppe Grillo appare un post intitolato "Larghe intese in manette", firmato dal parlamentare M5S Luigi Di Maio, vice presidente della camera, che scrive: "Inchiesta Baita-Mose: arrestato sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni del Pd ed altri politici. In manette anche l’assessore regionale alle infrastrutture Renato Chisso di Forza Italia. Il Movimento 5 Stelle si occupa del Mose da quando è nato, abbiamo sempre mostrato preoccupazioni in merito ad utilità e meccanismi d’appalti. Come per l’Expo e la Tav. Cos’altro devono fare questi partiti per non meritare più il voto dei cittadini italiani?". Ma secondo il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, l’obiettivo per la realizzazione di questa grande opera infrastrutturale non cambia il Mose va completato nei "tempi previsti" mentre le indagini accerteranno le "responsabilità dei singoli". arresti blog di maio
Italia News 21 Maggio 2014 di Redazione Scorta Biagi, indagine sulle carte di Scajola Si riapre l’inchiesta su omicidio per omissione legata alla morte di Marco Biagi, con un nuovo fronte di indagini che riguarderebbero l’ex ministro dell’interno Claudio Scajola. Ma da Bologna il procuratore aggiunto Giovannini fa sapere che la Procura non ha niente da commentare sulle notizie diffuse dal Corriere della Sera. biagi bologna br
Italia News 21 Maggio 2014 di Redazione Scajola: prima interrogatorio Rizzo, poi trasferta dei pm in Liguria Dovrebbe iniziare lunedì o martedì prossimo la trasferta a Genova dei pm della Dda calabrese che dovranno visionare le migliaia di documenti sequestrati all’ex ministro dell’interno Claudio Scajola. Prima della trasferta, i pm parteciperanno all’interrogatorio di garanzia di Chiara Rizzo, la moglie del latitante Matacena, che ieri e’ rientrata in Italia. L’impressione e’ che Chiara Rizzo sia pronta a rispondere alle domande dei pm, come ha confermato il legale della donna. I documenti sequestrati a Scajola si trovano nella sede della Dia di Genova. calabria inchiesta liguria
News Religione 21 Maggio 2014 di Redazione Bild: indagine su Bertone. Ma il Vaticano smentisce Secondo il giornale tedesco Bild, il Vaticano avrebbe aperto un’inchiesta sul cardinale Tarcisio Bertone. L’inchiesta riguarderebbe alcuni conti vaticani dello IOR usati per finanziare una società cinematografica, la Lux Vide. Sempre secondo la Bild, l’istituto bancario del Vaticano avrebbe prima emesso delle obbligazioni convertibili e poi ceduto a una fondazione la sua partecipazione nella società produttrice di film. Il giornale tedesco fa anche menzione di una conferenza stampa con le dichiarazioni di René Bruelhart, il capo dell’istituto di vigilanza finanziaria del Vaticano scelto da Papa Francesco, che avrebbe aperto l’indagine sul cardinale Bertone. Ma Bruelart non ha né confermato né smentito le indagini. Secca, invece, la smentita del cardinale Bertone che respinge l’accusa e ha detto alla ADN Kronos che la convenzione tra IOR e Lux Vide e’ stata "discussa e approvata dalla commissione cardinalizia di vigilanza e dal consiglio di sovrintendenza", regolarmente, nel dicembre 2013. bertone bild inchiesta