Italia News 07 Ottobre 2013 di Redazione Kabobo, italiani indifferenti. Ne uccise tre a picconate Adam Kabobo era capace di intendere e di volere quando l’11 maggio a Milano uccise a picconate tre persone innocenti. Sarà quindi processato, dopo l’esito della perizia sul giovane ghanese che dà via libera all’accusa. Dai verbali, emerge che l’uomo era indispettito dalla indifferenza della gente, "cercavo di chiedere delle informazioni alle persone che incontravo però nessuno mi dava retta, ognuno andava per la propria strada". Sarà pure il grande anonimato delle società occidentali affluenti, direbbero i sociologi, ma da qui ad ammazzare a picconate i malcapitati di turno per farsi notare ce ne passa. intendere e volere kabono milano
Italia News 11 Maggio 2013 di Elena de Giorgio Rampage Kabobo "Rampage" nel profiling dei serial killer americani significa letteralmente "aggirarsi infuriato", come ha fatto oggi per ore indisturbato a Milano, quartiere niguarda, il 31enne di origini ghanesi Mada "Adam" Kabobo. Armato di piccone, ha ammazzato a caso tra i giovani, bianchi, disoccupati e pensionati del luogo dove viveva, ammazzandone uno e ferendone altri 4, due in modo grave. Ha resistito all’arresto, ha cercato di liberarsi dell’arma ormai ridotta a un moncone tanta la furia nell’utilizzarla, ha detto alla polizia "ho fame" e poi si è richiuso nel mutismo. Adam è un clandestino, era entrato in Italia come profugo ed era rimasto nel limbo della clandestinità dal 2011 a oggi, dalla Puglia alla Lombardia, tra fermi per danneggiamento, rapina, furto e resistenza. Nessuno ha potuto mandarlo via. assassino clandestino ghanese