Cultura News 30 Dicembre 2010 di Alma Pantaleo Con “L’eleganza del riccio” M. Barbery smaschera la società delle apparenze Dissimulazione. Questa la parola che racchiude l’essenza de L’eleganza del riccio, il doppio diario di due ‘anime in incognito’, legate dal filo di un comune sentire ma ignare l’una dell’esistenza dell’altra, pur abitando nello stesso palazzo di rue de Grenelle numero 7. Per ragioni diverse le due protagoniste, Renée e Paloma, si celano dietro l’immagine stereotipata con cui la società le ha identificate. Almeno fino all’arrivo di Monsieur Ozu. barbery l'eleganza del riccio