Italia News 24 Luglio 2013 di Marco De Palma Letta non lascia alternative al Pd La maggioranza di governo non ha "alternative", dice il premier Letta durante l’incontro con il Gruppo Pd. Il voto anticipato non è una soluzione, secondo il premier, finché non si cambierà l’attuale legge elettorale. E basta con i "fighetti", che con il loro protagonismo non fanno bene al partito. Forte della fiducia incassata alla Camera con il dl Fare e dell’appoggio costante di Napolitano, Letta in realtà non lascia alternative al Pd e tira dritto sulla sua strada, fare le cose, farle bene, farle presto. Le riforme economiche, il prima possibile, e quelle istituzionali compreso cambiare la legge elettorale. congresso governo gruppo
Italia News 24 Luglio 2013 di Redazione Letta, basta fighetti nel Pd. “Nessuna alternativa a larghe intese” "Smetterla di fare i fighetti". A quanto pare quando vuole Enrico Letta sfodera gli artigli, come ha fatto oggi all’assemblea del gruppo Pd. Letta, forte dell’appoggio di Napolitano, ha detto che "non ci sono alternative" alla sua maggioranza. Bersaglio di quel fighetto, non ci vuole un interprete per capirlo, è Matteo Renzi, che effettivamente, per il suo modo di fare, di proporsi e vestire, per le trasmissioni televisive dove bazzica e le copertine delle riviste patinate, incarna quello spirito riformista chic carismatica e leggera. Letta invece tira dritto sulla sua strada, fare le cose, farle bene, farle presto. congresso fighetti governo
Italia News 24 Luglio 2013 di Redazione Decreto Fare, passa fiducia. Sereni: “Elettori sappiano M5S fa ostruzionismo” Enrico Letta ottiene la fiducia alla Camera sul "decreto legge del fare", con 427 voti favorevoli e 167 contrari. E’ la seconda volta per il Governo insediatosi a fine aprile. Votano no le opposizioni, M5S, SeL, Lega Nord, Fratelli d’Italia, perseverando nella scelta dell’ostruzionismo con una cascata di emendamenti, 200 solo i grillini. Ma è un risultato importante perché, ancora una volta, la maggioranza tiene e le opposizioni, messe assieme, non possono che ingoiare il rospo. Certo il filibustering è un pericolo, le Camere faranno notte alta, ma il Governo non ha intenzione di rimandare l’approvazione a dopo l’estate, ne va delle misure economiche che devono partire subito. approvato decreto fare emendamenti
Italia News 24 Luglio 2013 di Redazione Letta al Pd, basta fighetti. Ce l’ha con Renzi "Smetterla di fare i fighetti". A quanto pare quando vuole Enrico Letta sfodera gli artigli, come ha fatto oggi all’assemblea del gruppo Pd. Letta, forte dell’appoggio di Napolitano, ha detto che "non ci sono alternative" alla sua maggioranza. Bersaglio di quel fighetto, non ci vuole un interprete per capirlo, è Matteo Renzi, che effettivamente, per il suo modo di fare, di proporsi e vestire, per le trasmissioni televisive dove bazzica e le copertine delle riviste patinate, incarna quello spirito riformista chic carismatica e leggera. Letta invece tira dritto sulla sua strada, fare le cose, farle bene, farle presto. fighetti governo gruppo
Italia News 24 Luglio 2013 di Redazione Governo, passa Dl fare. Fiducia maggioranza, sconfitte opposizioni Enrico Letta ottiene la fiducia alla Camera sul "decreto legge del fare", con 427 voti favorevoli e 167 contrari. E’ la seconda volta per il Governo insediatosi a fine aprile. Il dato è importante perché, ancora una volta, la maggioranza tiene e le opposizioni, messe assieme, non fanno quanto i voti di M5S, SeL e Lega Nord. Ora il problema diventa la conversione in legge del decreto, visto l’ostruzionismo grillino, un filibustering da 800 emendamenti e passa. Se non si riuscisse a far approvare in tempo la legge, molte misure economiche, strategiche per rimettere in sesto il Paese, sarebbero rimandate ancora una volta. Con buona pace di chi spara sul parlamento che non fa niente, su deputati e onorevoli zombies e chiacchiere morte discorrendo. decreto fare fiducia governo
Italia News 23 Luglio 2013 di Redazione Miracolo Expo, sindacati scoprono flessibilità La triplice, Cgil, Cisl e Uil, firma l’accordo con il commissario unico dell’Expo 2015, Sala, per 800 nuovi posti di lavoro. Apprendistati, tempo determinato, stage. Posti per tecnici, specialisti e operatori di eventi, reclutamento dalle liste di mobilità e disoccupazione, 500 euro mensili ai giovani stagisti. "Queste assunzioni non sarebbero state possibili con le regole attuali, grazie a questo tavolo comune con i sindacati sono state rese possibili", dice il Commissario Sala, che attraverso la società che gestisce Expo firmerà i relativi contratti. 800 assunzioni expo
Italia News 23 Luglio 2013 di Marco Grassi Letta incontra Pd, sparisce tagliando Epifani Nuovo giro di consultazioni con i partiti per il premier Enrico Letta, che però è anche esponente di punta del Pd e domani incontra i parlamentari e il "parlamentino" del partito per fare il punto sulla azione di Governo e sul prossimo Congresso democrat. Letta ha dato la sua disponibilità anche a incontrare i leader degli altri partiti di maggioranza, Pdl e Scelta Civica, per una verifica sui prossimi provvedimenti dell’esecutivo, le coperture per Imu e Iva, la legge sul taglio al finanziamento pubblico ai partiti, quella sulla riforma della legge Mancino. L’impressione è che in casa Pd la linea prevalente sia quella di far andare avanti il Governo con una mozione al Congresso. congresso elezioni epifani
Italia News 20 Luglio 2013 di Marco De Palma Caro Epifani è presto per fare il tagliando Facendo riferimento al "tagliando", Epifani ha evocato un tema ben presente nella testa degli italiani. Il tagliando dell’auto da rinnovare. Solo che vorremmo ricordare al segretario e traghettatore del Pd che, di solito, il tagliando lo fai tipo dopo 10.000 chilometri. Quattro anni dopo la data di immatricolazione della macchina. Questo Governo è nato solo da qualche mese. Facciamogli fare un po’ di strada prima della revisione. E se evitassimo emissioni inquinanti e rumorosità politiche forse camminerebbe meglio. alfano epifani governo
Italia News 20 Luglio 2013 di Elena de Giorgio L’attesa del Cavaliere e i timori di Letta Silvio Berlusconi adesso aspetta. L’asse Letta-Alfano ha tenuto e la sceneggiata kazaka per ora è finita. Ma ieri è arrivata la gragnuola di condanne per Fede, Mora, Minetti, "Neppure a degli assassini", ha commentato il Cav. tornando ad Arcore. E all’orizzonte c’è il 30 Luglio, la sentenza sui diritti mediaset. Quando potrebbe cambiare tutto. Saranno giorni, i prossimi, di basso profilo. alfano berlusconi governo