Italia News 03 Febbraio 2014 di Redazione Governo. Saltamartini (Ncd): “Ora riforme economiche per favorire ripresa” "Ora che è partito l’iter parlamentare per la riforma della legge elettorale, è essenziale lavorare parallelamente e con slancio alle riforme economiche necessarie per rilanciare la crescita del paese e sostenere le famiglie e le imprese", così in una nota l’onorevole Barbara Saltamartini, parlamentare del Nuovo Centrodestra, responsabile nazionale attività ed iniziative del movimento. "Occorre ora partire dall’agenda di Governo e lavorare celermente per definire il Patto 2014 perché gli italiani, come giustamente sostenuto dal leader del Nuovo Centrodestra, Angelino Alfano, non mangiano di leggi elettorali e soglie, ma necessitano di interventi per favorire la ripresa economica". economia governo Lavoro
Economia News 02 Febbraio 2014 di Redazione Alitalia-Ethiad, si aspetta il sì definitivo Alitalia sembra ottimista sulla chiusura delle trattative con la compagnia emiratina Ethiad, la trattativa e’ agli sgoccioli e il premier Letta appare a suo volta fiducioso in un esito positivo. "Faremo la nostra parte, perché è importante che ognuno si assuma le sue responsabilità". Nei prossimi trenta giorni saranno esperti e consulenti delle due compagnie a sviluppare una strategia comune per raggiungere gli obiettivi che prefissati e per evitare intoppi nella definizione di un piano industriale che si redditizio per Alitalia. aerei alitalia compagnia
Economia News 02 Febbraio 2014 di Redazione Letta: crisi finita, ora investimenti esteri E’ un Enrico Letta ottimista quello partito per il Golfo Persico, convinto che la crisi "e’ finita"’ "superata", che l’Italia se l’e’ lasciata alle spalle, "senza chiedere un euro all’Europa". Ora serve "un punto di svolta", secondo il premier, e il punto di svolta e’ attrarre nuovi investimenti esteri. accordi alitalia crisi
Economia News 02 Febbraio 2014 di Redazione Squinzi non ci crede, cambio di passo o le urne Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, non lesina critiche al mondo politico e incalza Letta. Secondo Squinzi mai come in questo periodo in Italia si è aperto un fossato tra la politica e la economia reale. Squinzi, intervistato da Lucia Annunziata a In mezz’ora, chiede al premier Letta di "cambiare passo" con l’attuale esecutivo, oppure "a un certo punto, andiamo a votare". Prima di partire per il suo viaggio nel Golfo Persico, il premier Letta aveva dichiarato che l’Italia si sta lasciando la crisi alle spalle invitando a investire nel nostro Paese. confindustria crisi governo
Economia News 02 Febbraio 2014 di Redazione Letta negli Emirati, nove accordi mentre in Italia si litiga Nove accordi sottoscritti tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, a confermarlo e’ il premier Enrico Letta nella prima tappa del suo viaggio nei Paesi del Golfo. Strategico, l’accordo firmato tra l’Expo 2015 Milano e L’Expo Dubai 2020, con relative dichiarazioni di intenti su questioni doganali. Da Dubai, perla del Golfo, agli altri accordi che aziende italiane hanno chiuso ad Abusi Dhabi, nel campo dell’agroalimentare, nei sistemi di depurazione delle acque, nel settore petrolifero, nel turismo e nella cultura. accordi aziende italiane dubai
Italia News 02 Febbraio 2014 di Pino Scanzi Grillo e Casaleggio ora si lagnano con Letta Beppe caciara Grillo e Gianroberto l’oscuro Casaleggio lanciano l’hashtag «#TolleranzaLetta» e si chiedono: «Si vuole annullare la voce di un’opposizione democratica che cerca di proteggere gli interessi degli italiani? Che ha rifiutato i rimborsi elettorali? Che non vuole regalare 7,5 miliardi di euro alle banche? Che pretende che le leggi vengano discusse in Parlamento e non in una stanza del Nazareno con un pregiudicato?» «Chi è dalla parte della democrazia e forse chi abusa eccessivamente della pazienza degli italiani e della LORO tolleranza?». Viene da chiedersi davanti a tanta retorica, e chi è che entrando in parlamento praticamente da quel momento si è mostrato ostile a tutto e a tutti? Del resto sappiamo come la pensa Grillo. La democrazia non è quella dei partiti e delle diverse visioni del mondo ma una Italia governata solo da M5s. Per farci cosa non è chiaro però. filibustering Grillo Casaleggio letta
Economia News 01 Febbraio 2014 di Redazione Disoccupazione scende poco ma scende, Letta fiducioso Meno 0,1 per cento. Non è tanto, ma il tasso di disoccupazione tra dicembre e novembre e’ sceso al 12,7 per cento. E’ ancora poco, ma per Enrico Letta e’ una "spinta a fare del lavoro la priorità del 2014. Certo non c’è da stare allegri: il dato di dicembre e’ in aumento rispetto a quello degli ultimi dodici mesi, gli under 25 continuano ad essere penalizzati, il tasso generale e’ ancora più alto rispetto alla media europea. Ma qualcosa si è mosso, su questa materia come su altre. E il governo, a piccoli passi e senza troppe fanfare spiegate, va avanti. dati dicembre Lavoro
Italia News 31 Gennaio 2014 di Redazione Mastropasqua, Letta chiede di accelerare su nuova governance Enrico Letta spiega che c’è un "vuoto clamoroso" sulla governance dell’INPS, vuoto che va coperto rispetto alle "incompatibilità così importanti con un ddl che abbia una procedura di urgenza da presentare alla Camera". E’ un messaggio al presidente di INPS, Mastropasqua, il cui incarico alla guida di un ente pubblico nazionale, dice Letta senza citarlo, "deve essere svolto in esclusiva" e senza "conflitti di interesse". Mastrapasqua è indagato per truffa, falso ideologico e abuso d’ufficio dalla Procura di Roma per presunte cartelle cliniche truccate e fatture gonfiate. Letta ha anche confermato che, senza sovrapporsi al lavoro della autorità giudiziaria, il governo e il ministro Giovannini stanno accelerando sul ricambio della governance di INPS. caso Giovannini governance
Economia News 31 Gennaio 2014 di Redazione Electrolux. Squinzi a Letta: “Serve politica industriale” Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi scrive al premier Letta sul caso Electrolux. Posto che serve un intervento "deciso di politica industriale", un "serio impegno" del governo sulla vicenda e che si possa giungere a "un esito positivo nell’interesse delle imprese e dei lavoratori coinvolti", Squinzi coglie l’occasione per una riflessione più generale sul nostro sistema industriale di cui Electrolux rappresenta un "caso emblematico". "L’elevato costo del lavoro, dovuto ad una crescente pressione fiscale, la rigidità del mercato del lavoro ed il differenziale dell’energia rispetto ai principali concorrenti stranieri", secondo il presidente di Confindustria, rappresentano i deficit strutturali che l’Italia deve ancora colmare. crisi electrolux lavoratori