Italia News 30 Gennaio 2014 di Diana Fabrizi Combattiamo la mafia con le parole e con i fatti "Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene", diceva Paolo Borsellino. Un monito per chi crede nella legalità, un auspicio per noi giovani. Le parole infatti sono importanti e chi ha il compito di difendere i cittadini ha allo stesso tempo il dovere di passare ai fatti. L’approvazione in Senato dell’articolo 416-ter sullo scambio elettorale politico-mafioso e le invettive rivolte dal boss Riina contro il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, favorevole ad un inasprimento del 41-bis, dimostrano che siamo sulla strada giusta. 41 bis 416-ter alfano
Italia News 23 Gennaio 2014 di Redazione Letta su patrimoni mafiosi, tolleranza zero in patto 2014 Colpire i patrimoni mafiosi e braccare i latitanti saranno due impegni del patto di Governo per il 2014. Lo annuncia il premier Letta, un impegno ”senza quartiere" con i primi atti già nei prossimi giorni’. Letta a Palazzo Chigi ha presentato il Rapporto sull’antimafia redatto dalla Commissione istituita negli scorsi mesi per avanzare proposte alla lotta alla criminalità. Una giornata importante per Letta, "soprattutto dopo la riemersione di minacce pubbliche che necessitano di risposte assolutamente forti”, ha sottolineato il premier. Tra le chiavi di volta dell’azione di governo, la lotta contro i patrimoni della mafia, "per dare un segnale concreto per le questioni che riguardano anche il piano etico e democratico nel paese e fondamentale per rendere l’Italia più competitiva". antimafia commissione governo
Italia News 22 Gennaio 2014 di Redazione Panorama: Ultimo senza scorta. Il capitano che arrestà Totò Riina Secondo la rivista Panorama il Capitano Ultimo, l’ufficiale dei Carabinieri che nel 1993 arrestò Totò Riina, potrebbe non avere più diritto alla scorta. Sempre secondo Panorama, il Comitato per la sicurezza di Roma avrebbe sospeso la protezione di Ultimo. Che sarà costretto, si legge sulla rivista, "a muoversi a bordo di un motorino per evitare di diventare un facile bersaglio". In attesa di conferme, va sottolineato che proprio di recente Totò Riina e tornato a minacciare nuovi attentati contro i magistrati palermitani. Riina venne arrestato ad un semaforo: la sua macchina si ferma, Ultimo e i suoi uomini aprirono le portiere e gettarono in terra il boss. Poi Ultimo gli mise al collo la sua sciarpa, portandolo in caserma. Un grande giorno nella lotta alla mafia. arresto capitano carabinieri
Italia News 10 Gennaio 2014 di Redazione ‘Ndrangheta, la lettera dell’imprenditore sui “principi” mafiosi L’imprenditore Pasquale Capano è stato arrestato a Roma con l’accusa di essere vicino al clan della Ndrangheta dei Muto. A fare scalpore è una lettera sequestrata all’imprenditore in cui si legge che la affiliazione alle mafie non è solo business ma una scelta di vita: "Essere ‘ndranghetisti è una scelta non più revocabile e che crea un vincolo di sangue tra gli associati ineludibile, chiamati sempre ad un mutuo soccorso, anche e soprattutto in ipotesi di (prevedibili) ‘infortuni giudiziari", si legge nella missiva. arresto capano imprenditore
Italia News 21 Dicembre 2013 di Redazione Cuffaro resta in carcere per mafia, tribunale nega servizi sociali Salvatore "Totò" Cuffaro resta a Rebibbia dove continuerà a scontare la sua condanna a 7 anni per favoreggiamento aggravato alla mafia. Nonostante le richieste avanzate dai legali dell’ex governatore della Regione Sicilia, i giudici del tribunale di sorveglianza di Roma hanno negato l’affidamento ai servizi sociali. In questo senso si era espressa la Procura generale ed ad aiutare una decisione positiva aveva contribuito il "ravvedimento" di Cuffaro e il suo percorso di detenzione. Ma per il tribunale di sorveglianza, Cuffaro non ha fatto fare passa avanti nelle indagini e nella inchiesta che lo riguarda. condanna cuffaro detenzione
Italia News 20 Dicembre 2013 di Redazione Senato più duro su voto di scambio, Commissione vuole pene fino a 12 anni Cambia il ddl sulla modifica del 416-ter sul voto di scambio. La Commissione Giustizia del Senato ha affidato al relatore il mandato di presentare alla Camera un testo con alcune importanti modifiche rispetto a quello già approvato da Montecitorio. Aumentano le pene, con reclusione da 7 a 12 anni. Si potranno punire i politici anche per essersi messi "a disposizione" delle organizzazioni criminali. A favore delle modifiche, in commissione, votano tutti eccetto Forza Italia e Gal. commissione giustizia mafia
Italia News 17 Dicembre 2013 di Redazione Alfano, Expo senza mafia. Giro di vite contro i boss Tolleranza zero di Angelino Alfano verso la mafia. "I boss devono sapere che, se proveranno a far uscire informazioni o ordini dal carcere, lo Stato non avrà nessuna timidezza per impedirlo ed è pronto a rendere più dura la normativa sul 41 bis". Alfano ha parlato a Milano in una audizione alla Antimafia in prefettura a Milano. "Le organizzazioni criminali rimangono uno dei principali fattori di sottosviluppo del Mezzogiorno, la più grave minaccia alla libertà economica delle aree produttive del Paese". 41 bis alfano antimafia
Italia News 03 Dicembre 2013 di Redazione Mafia. Alfano, risponderemo allo stragismo. “Lo Stato non ha paura” "Lo Stato non ha paura", ha detto il vicepremier e ministro dell’interno, Angelino Alfano, parlando a Palermo durante la riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza. Le istituzioni, secondo Alfano, sono "schierate dalla parte dei magistrati minacciati". Nei giorni scorsi, alcuni giudici impegnati nel processo sulla cosiddetta trattativa "stato-mafia" avevano ricevuto delle minacce. "Siamo pronti a rispondere alle tentazioni stragiste", ha detto senza mezzi termini Alfano. alfano discorso giudici
Italia News 26 Novembre 2013 di Redazione Bindi a Palermo nel giardino della memoria Alla sua prima uscita pubblica da quando l’ex presidente del Pd è stata eletta alla guida della commissione antimafia, in visita al giardino della memoria di Palermo Rosy Bindi ha dichiarato: "Sono qui a Palermo per prendere esempio dalle vittime della mafia. Non possiamo che partire da qui, da chi ha sacrificato la propria vita per combattere i poteri mafiosi”. antimafia giardino della memoria mafia