Italia News 22 Marzo 2014 di Redazione Alfano a Taranto: Stato c’è e strage non resterà impunita Il ministro dell’interno Alfano non molla la presa sul caso Taranto. Dopo il regolamento di conti mafioso in cui ha perso la vita un bambino, il ministro partecipa al vertice del comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza che si è svolto in prefettura nella città pugliese, affermando che "è stato versato del sangue innocente che non può restare impunito". Un delitto "infame e da bestie", secondo il ministro, "davanti al quale lo Stato non può non trovare i colpevoli". alfano droga forze dell'ordine
Italia News 19 Marzo 2014 di Redazione Alfano, rinforzi a Taranto dopo esecuzione mafiosa Taranto. Tre persone, compreso un bambino di 4 anni, sono state freddate in un agguato in stile mafioso sulla Statale 106, la Taranto-Reggio Calabria. Il killer ha ucciso un pregiudicato in semilibertà, il 43enne Cosimo Orlando, la sua compagna, la 30enne Maria Ferrari, il bambino (altri due piccoli sono rimasti illesi). L’auto è stata crivellata di colpi. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’auto in cui viaggiavano le vittime è stata affiancata e presa a colpi di pistola. I tre sono morti sul colpo. Immediata la reazione delle forze dell’ordine, che hanno istituito posti di blocco nella zona. Il ministro dell’Interno, Alfano, ha disposto l’invio di 60 tra poliziotti e carabinieri nella provincia di Taranto. alfano bambino mafia
Italia News 18 Marzo 2014 di Roberto Cantona Alfano e Holder uniti contro il crimine transnazionale Dopo Ban Ki Moon a New York, il ministro dell’Interno Alfano ieri ha incontrato a Washington l’attorney general del team Obama, Eric Holder. I due si conoscono da anni e nel corso del tempo hanno avuto modo di rafforzare la collaborazione bilaterale tra Usa e Italia in materia di sicurezza e contrasto alla criminalità organizzata. alfano antiterrorismo holder
Italia News 18 Marzo 2014 di Redazione Le mani di Cosa Nostra sui distributori di benzina Il procuratore di Palermo, Francesco Messineo, lancia l’allarme: la mafia ha messo le mani sui distributori di benzina, business in crescita per Cosa Nostra. Come? "Truccando le colonnine in modo che segnano più di quanto effettivamente erogato un solo distributore rende 15 mila euro. La mafia non disdegna nessuna attività economica. Abbiamo individuato un’importante infiltrazione. Un primo fattore di arricchimento passa proprio per il controllo di questo mercato”. E ancora, "Attraverso le indagini della Guardia di finanza sulle colonnine truccate abbiamo individuato diversi distributori riconducibili alla famiglia Graviano." Secondo Messineo i sequestri in ogni caso indeboliscono solo relativamente le famiglie mafiose, che si limitano a spostare da un’altra parte i loro traffici. benzina distributori mafia
Italia News 05 Marzo 2014 di Redazione Totò Riina in ospedale per indigestione, tornerà al 41 bis Il boss Totò Riina, il sanguinario boss della mafia, ieri si è sentito male nel carcere di Opera ed è stato trasferito in ospedale al San Paolo di Milano. Riina, 83enne, soffre da tempo di problemi cardiaci. Secondo i primi referti clinici, si sarebbe trattato di complicazioni legate a una indigestione e non ad un infarto come si era pensato in un primo tempo. Riina e’ sottoposto al regime del 41 bis. 41 bis indigestione mafia
Italia News 03 Marzo 2014 di Roberto Santoro Renzi, Saviano e il rischio della legalità mitizzata Forse il premier avrebbe potuto affrontare in modo più "laico" Saviano, sfuggendo alla dimensione della medialità, ai modelli carismatici, superando la tradizionale visione della sinistra che concentra tutte le battaglie nel campo della giustizia riducendo la modernizzazione dell’Italia unicamente al problema della lotta contro mafie. Guerra da combattere senza tregua ma di battaglie ce ne sono anche altre. criminalità giustizia lettera
Italia News 20 Febbraio 2014 di Redazione Raffaele Lombardo, concorso esterno per mafia. “Innocente, lo dimostrerò” Il tribunale di Catania ha condannato l’ex presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, a 6 anni e otto mesi di prigione per concorso esterno in associazione mafiosa. "Me lo ha aspettavo," il commento di Lombardo, "ma sono innocente e lo dimostrerò". Lombardo è stato assolto dalla accusa di voto di scambio. Rinvio a giudizio per Angelo Lombardo, fratello di Raffaele, ed ex deputato del Movimento per l’Autonomia. concorso esterno condanna mafia
Italia News 11 Febbraio 2014 di Redazione Lo Forte su Borsellino, deluso ma non si sentì tradito Il procuratore di Messina, Guido Lo Forte, depone al processo "Borsellino quater" e rispondendo a una domanda della corte spiega: "Paolo Borsellino dopo la strage di Capaci manifestò la sua delusione per la mancata nomina di Falcone a procuratore nazionale antimafia ma non mi parlò mai di essersi sentito tradito da qualche suo collega". Sempre secondo Lo Forte, "Borsellino considerò il contesto in cui si verificò la strage di Capaci, ovvero mentre l’Italia si accingeva ad eleggere il presidente della Repubblica". Infine, a proposito della agenda con gli appunti di Borsellino, Lo Forte aggiunge "sicuramente aveva un’agenda, non ricordo il colore, dove spesso, nel corso della giornata, annotava degli appunti". agenda borsellino falcone
Italia News 03 Febbraio 2014 di Aldo Sarullo Scarantino, i lampi e i tuoni mancati Vincenzo Scarantino, arrestato all’uscita dal programma tv Servizio Pubblico. Un lampo. Uno solo? No. E’ un lampo, infatti, apprendere che la Procura piemontese che lo cercava non sapeva come rintracciarlo. E’ un altro lampo avere appreso da Scarantino che esiste un nome, apicale per responsabilità nel depistaggio su via D’Amelio, che egli non può fare perché troppo rischioso. Ed è un lampo che ormai Scarantino – con la nuova accusa infamante sulle spalle – sia rientrato in quell’aura di disprezzo e conseguente nuova incredibilità dopo essere stato già conosciuto come rivelatore drammaticamente ridicolo. O in un’aura di protezione… Chissà. arresto borsellino falcone