Mondo News 01 Maggio 2014 di Redazione Arrestato Gerry Adams per omicidio del ’72. “Sono innocente!” Gerry Adams, lo storico leader del Sinn Féin, il movimento indipendentista della Irlanda del Nord, è stato arrestato dalla polizia nell’ambito della inchiesta per l’omicidio di Jean McConville. L’Ira, l’esercito repubblicano irlandese, uccise McConville nel 1972, dopo averla rapita e accusata ingiustamente di essere una informatrice del governo inglese. Il corpo della donna era stato ritrovato solo nel 2003. 1972 arresto gerry adams
Mondo News 27 Aprile 2014 di Redazione Mezzate, spunta la terza vittima. Demiraj avrebbe ucciso il cugino Ci sarebbe una terza vittima nel già duplice omicidio di Mozzate, a Rimini, orchestrato dall’albanese Dritan Demiraj, reo confesso dell’assassinio della sua ex Lidia Nusdorfi e del suo ultimo fidanzato Silvio Mannina. Sembra che Demiraj prima di fare fuori i due con uno stratagemma (aveva attirato Lidia in trappola grazie al cellulare di Silvio) avesse già ammazzato il cugino. albania cugino demiraj
Italia News 24 Aprile 2014 di Redazione Mozzate, albanese uccide la sua ex e il suo ultimo compagno Delitto di Mozzatte. Il 29enne albanese Dritan Demiraj ha confessato: è stato lui a uccidere la sua ex convivente, Lidia Nusdorfi, presa a coltellate in stazione. Ma per arrivare a lei, l’albanese ha prima fatto fuori l’ultimo fidanzato della donna, il 30enne bolognese Silvio Mannina, di cui Demiraj si sarebbe servito per arrivare alla povera Lidia con una stratagemma. Mannina è stato strangolato con del filo elettrico e poi l’albanese ha cercato di occultare il suo cadavere in una cava. Secondo alcune fonti, l’albanese avrebbe ucciso l’uomo che gli aveva mostrato alcuni video hard della donna sul cellulare. L’albanese è riuscito a risalire al numero della donna dal telefonino ed ha preparato la trappola mortale in stazione. albanese cava convivente
Mondo News 22 Aprile 2014 di Redazione Italiano stermina la sua famiglia in Brasile, uccise moglie e figlia di tre anni Rio de Janeiro. Un italiano 58enne residente in Brasile, Enrico Telese, ha ucciso la moglie e la figlia di 3 anni cercando subito dopo di suicidarsi, senza riuscirci. Lo dice la polizia brasiliana, citata da un sito web locale. Si indaga su diverse piste, il movente passionale piuttosto che eventuali problemi economici del sessantenne italiano. Il Brasile ospita la più grande popolazione di italiani fuori dai nostri confini, circa 25 milioni di italiani o discendenti di immigrati italiani. brasile figlia italiano
Italia News 17 Aprile 2014 di Redazione Uccide bengalese con un pugno, un video per scoprire l’assassino Pisa. Ancora mistero sulla morte di Zakir Hoassin, il lavapiatti con moglie e figli ucciso ieri da uno sconosciuto, un giovane immortalato dalle telecamere che hanno fermato il momento dell’omicidio, con un pugno; ucciso sul colpo, senza che sapesse chi fosse la vittima. O almeno così sembra. Zakir veniva dal Bangladesh, 34enne immigrato che a Pisa aveva iniziato vendendo fiori e poi si era trovato un lavoro da lavapiatti. Era fuori dal locale in attesa dei suoi amici ed è allora che sulla sua strada sono arrivati il gruppo di under 25 che lo hanno bloccato e poi picchiato fino a ucciderlo. La polizia che sta indagando sull’omicidio ha chiesto all’assassino e ai suoi complici di presentari in Questura, ma nessuno per adesso è arrivato. immigrato indagini omicidio
Italia News 15 Aprile 2014 di Redazione 20 anni a Kabobo, uccise tre milanesi a picconate Adam Kabobo, il ghanese illegale che l’11 maggio scorso uccise tre persone a Milano, è stato condannato a 20 anni di carcere. All’assassino è stata riconosciuta la semi-infermità mentale. L’uomo, infatti, aveva spiegato che alle origini del "rampage" c’era il suo odio verso i bianchi e delle meglio non identificate "voci" che lo avrebbero spinto a prendere il piccone e a commettere la strage. Oltre alla condanna, Kabobo dovrà passare 3 anni in una casa di cura e custodia come ulteriore misura di sicurezza. Il giudice, con rito abbreviato, ha accettato la richiesta del Pm. Reagisce uno dei figli delle vittime che dice, negli Usa l’uomo sarebbe stato condannato alla pena di morte o all’ergastolo. 20 anni condanna espulsione
Mondo News 14 Aprile 2014 di Redazione Utah, uccide 7 figli e li conserva in scatola Rinchiudeva in delle scatole i cadaveri dei figli partoriti uccidendoli subito dopo la loro nascita. Si chiama Megan Huntsman la donna 39enne di Pleasant Grove, cittadina nei pressi di Salt Lake City, negli Usa, l’assassina che avrebbe ucciso almeno 7 neonati conservandoli nel garage di casa. Arrestata per omicidio, la donna era madre di altre tre bambine con cui viveva come se se niente fosse. A dare l’allarme il marito della donna, che ha scoperto una delle scatole con il corpicino rinchiuso all’interno. I testimoni interrogati dalla polizia hanno smentito di essersi mai accorti che la donna negli anni scorsi fosse stata incinta. donna figli neonati
Italia News 14 Aprile 2014 di Redazione Marito uccide la moglie a martellate perché voleva separarsi Giuseppa Corvi, una donna di 43 anni che viveva in una casa alla periferia di Terni, è stata uccisa dal marito forse a colpi di martello. L’accusa è omicidio volontario. I due si stavano separando ma l’uomo non accettava la fine del matrimonio: è stato arrestato dalle forze dell’ordine mentre si stava ripulendo sul terrazzo di casa dopo l’omicidio. Si era messa tuta bianca, guanti e mascherina, prima di colpire. donna giuseppa martellate
Mondo News 09 Aprile 2014 di Redazione Obama a Fort Hood: onore ai caduti, assistenza ai veterani Il presidente Obama e la first lady Michelle ieri hanno onorato le 4 vittime della sparatoria a Fort Hood in Texas. I soldati erano stati uccisi da un loro commilitone. "Dobbiamo onorare questi uomini facendo di più per prenderci cura degli americani che vivono con problemi mentali", ha detto Obama. Il presidente era già stato nella più grande base militare al mondo nel 2009, all’epoca della strage del maggiore Hasan (13 militari ammazzati). Obama ha parlato ai veterani Usa, assicurando che "Come comandante in capo, sono determinato a intensificare gli sforzi per raggiungere i soldati e i veterani che soffrono, per portare loro le cure di cui hanno bisogno e assicurarsi che non condanniamo mai coloro che hanno il coraggio di chiedere aiuto". Due guerre, una generazione, l’America del Ventunesimo secolo. fort hood morti obama