Italia News 16 Maggio 2014 di Redazione Cadavere nel Tevere, chi e’ la donna morta? Il cadavere di una donna fra i trenta e i quarant’anni è stato ritrovato nudo nel Tevere a Roma. Secondo gli investigatori, non si tratterebbe di un barbone. Sul cadavere escoriazioni alla schiena. Il corpo sarebbe rimasto in acqua circa cinque giorni e non è stato possibile fino adesso alcun riconoscimento. A scoprire il cadavere un turista che ha avvertito la polizia, che adesso indaga sulle denunce di persone scomparse fatte nei giorni scorsi. barboni cadavere donna
Italia News 15 Maggio 2014 di Redazione Castelnuovo, rivolta dei migranti e sassi contro polizia Nuova rivolta nel Cara, il centro di accoglienza richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto a Roma. Circa 200 dei migranti presenti si sarebbero ribellati per il mancato versamento della diaria, 2 euro e mezzo al giorno. I migranti si sarebbero barricati all’interno delle strutture imprendendo il cambio del personale di guardia, lanciando sassi contro la Polizia che e’ intervenuta per riportare l’ordine nel centro. Otto i fermato, si contano anche alcuni feriti tra gli stranieri e le forze di polizia. Il direttore del centro ha spiegato che la rivolta sarebbe nata dalla decisione di introdurre una card al posto del versamento cash della diaria giornaliera. cara Castelnuovo di porto centro
Italia News 06 Maggio 2014 di Redazione De Santis ha sparato, dicono i testimoni Lo "stub" lo scagiona parzialmente ma Daniele De Santis, l’ultrà romanista accusato di aver sparato al tifoso del Napoli Ciro Esposito, resta indagato. Ci sarebbero dei testimoni che lo hanno visto premere il grilletto. Lo "stub", l’esame basilistico sulla polvere da sparo, non ha confermato interamente che sia stato De Santis a sparare, anche se sono state ritrovate delle particelle residue di polvere da sparo (potrebberò però appartenere alle bombe carta lanciate dall’uomo). Piuttosto, si indaga sulla Beretta che ha sparato: ha la matricola abrasa e un esame sulle impronte sulla pistola potrebbe confermare le responsabilità di De Santis. Ma l’arma è stata toccata da almeno altre due persone, Donatella Baglivo e il compagno Ivan La Rosa, che l’avrebbero spostata per, dicono, "evitare il peggio". de santis indagini pistola
Italia News 06 Maggio 2014 di Redazione Writers, giornata nera con perquisizioni e indagati in tutta Italia Giro di vite contro i writers in diverse città italiane. Perquisizioni e avvisi di garanzia sono stati recapitati dalla Polizia ai writer che lo scorso aprile imbrattarono un convoglio della metropolitana milanese. Milano si conferma insomma capitale della lotta contro i writers, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata all’imbrattamento. Tra gli indagati, anche dei minorenni. In tutto una quarantina di persone che parteciparono al blitz contro il metro, "terrorizzando" i passeggeri. Uno di loro urlava come un ossesso "Attentato, Attentato", secondo le ricostruzioni filmate in mano agli agenti. La Polizia oltre che a Milano è intervenuta anche a Genova, Torino, Lecce e Roma. avvisi di garanzia indagini metro
Italia News 05 Maggio 2014 di Redazione Nuda e legata sotto il ponte ma non è il Mostro di Firenze Si chiamava Andrea la giovane 26enne romena ritrovata "crocifissa" nei pressi di un cavalcavia nella periferia di Firenze. La donna uccisa potrebbe essere stata seviziata, forse era una prostituta ed e’ stata identificata dalle impronte digitali e da altri oggetti che possedeva. Il ritrovamento e’ avvenuto nella Via del Cimitero di Ugnano, la romena era nuda, legata a una sbarra, con le braccia aperte: a ritrovarla in ciclista che ha poi avvertito la polizia. crocifissa firenze omicidio
Italia News 04 Maggio 2014 di Redazione Sap si scusa a Napolitano, “nostri applausi travisati” Il Sap, il sindacato di polizia finito nelle polemiche dopo gli applausi agli agenti condannati per l’omicidio di Federico Aldrovandi, scrive al Presidente della Repubblica Napolitano. Dopo le accuse di aver disonorato la divisa e l’aggettivo "indegno" usato dal Capo dello Stato nella lettera alla madre di Aldrovandi, il segretario del sindacato autonomo di polizia – Gianni Tonelli – invia una missiva di "ammenda pubblica" al Colle, per dire che "l’applauso dura appena 38 secondi", e che "non è in alcun modo riconducibile alla tragica morte del giovane. aldrovandi applausi lettera
Italia News 30 Aprile 2014 di Redazione Auto di lusso, retata trafficanti. Falsi furti e frodi assicurative "Rent&Go". La polizia stradale di Roma ha sgominato una organizzazione criminale specializzata in traffico internazionale di autoveicoli. Sette le ordinanze di custodia cautelare tra Roma, Benevento e Bari, con arresti domiciliari per un poliziotto della questura di Roma. Le auto venivano portate all’estero tramite prestanome, verso Lituania o Bielorussia e poi, con documenti falsi, immatricolata in un nuovo Paese. Intanto, in Italia si denunciava il furto dell’auto. L’organizzazione si occupava anche di far sparire auto di persone facoltose che poi cercavano di frodare le assicurazioni. 25 le persone denunciate. assicurazioni auto banda
Italia News 25 Aprile 2014 di Redazione Italiano abbandona le figlie nell’autogrill dopo la morte della moglie Austria. Un italiano nel giorno della domenica di Pasqua ha abbandonato in un Autogrill della Carinzia le due figlie – 9 e 16 anni – sparendo dalla circolazione. L’uomo aveva perso da poco tempo la maglio e secondo il capo della polizia locale "forse per il padre la situazione si era fatta insostenibile". Le figlie infatti erano già state affidate ai servizi sociali. Una volta ritrovate, le due ragazze sono state portate al sicuro e gli investigatori austriaci sono risaliti alla loro famiglia in Sicilia. La nonna è andata a prenderle in Austria in aereo mentre non si sa dove sia il padre, a parte una telefonata dopo aver abbandonato le ragazze. abbandonate austria autogrill
Italia News 24 Aprile 2014 di Redazione Presidente Grasso minacciato, spunta liquido sospetto La polizia di Palermo ha sequestrato una busta sospetta indirizzata al presidente del Senato Grasso nelle poste della città siciliana. La busta, a scopo intimidatorio, era firmata da sedicenti "cittadini onesti di Palermo", con lunghe pagine di insulti e minacce a Grasso, accusato di aver tradito la lotta contro la mafia. Insime alla lettera minatoria, un flacone di vetro, con dentro un liquido giallo e una targhetta, "orange", su cui ora gli investigatori stanno facendo analisi per capire di che sostanza si tratta. busta flacone lettera intimidatoria