Cultura News 18 Settembre 2011 di Luca Negri Di Dickens non si può dire che fosse più interessato all’Umanità che all’uomo Forse è vero che i critici letterari sottosotto non sono altro che letterati mancati o frustrati. Sarà dunque probabile che i migliori fra di loro siano stati i grandi romanzieri e i sommi poeti. Infatti Glibert Keith Chesterton, poeta, romanziere, saggista e giornalista, scrisse, a partire dal 1911, anche le prefazioni a tutte le opere di Charles Dickens pubblicate in edizione economica per il grande pubblico britannico. Fortunatamente le prefazioni dickensiane sono ora raccolte in volume, Una gioia antica e nuova, edito da Marietti 1820, irrinunciabile per tutti gli appassionati di letteratura britannica. dickens prefazione