Italia News 22 Luglio 2011 di Dino Cofrancesco In Italia basta una vignetta per finire nel registro degli indagati La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati il direttore di Libero, Maurizio Belpietro, per il reato di “offesa all’onore o al prestigio del Capo dello Stato”. Il Procuratore Capo, Edmondo Bruti Liberati ha ritenuto offensiva la vignetta “Assedio ai papponi di Stato”, che raffigura Napolitano, Calderoli, Fini e Bersani che divorano lo stivale. Per il codice penale, il reato c’è ma era proprio il caso di tirarlo fuori in un paese in cui del rispetto per altre e alte cariche dello Stato s’è fatto strame? belpietro napolitano quotidiano libero