Mondo News 27 Luglio 2007 di Carlo Panella In Iraq anche essere tifosi è peccato La strage di 58 tifosi che giovedì esultavano nelle strade irachene per la vittoria della loro nazionale di calcio contro la Corea del Sud, ha suscitato solo una curiosità distratta nel mondo. Si dà per scontato che i terroristi islamici sgozzino scolari e professori, massacrino lavoratori, facciano a pezzettini tifosi, intanto “la colpa è dell’America di Bush. Ma proprio l’attentato contro i tifosi di calcio smentisce questa tesi. iraq sharia talebani