Italia News 04 Giugno 2014 di Redazione Rai, Tarantola: “Raiway non sara’ svenduta” Il presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, assicura che Raiway non sarà svenduta. "Non so dire quale sia la quotazione di Raiway", ha detto Tarantola parlando alla commissone di Vigilanza del Parlamento. "Ci siamo affidati agli advisor sia per il mercato interno che estero. Speriamo di fare le cose fatte bene e di non svenderla. Visti gli obblighi del codice civile, siamo tenuti a mettere in campo tutte le azioni per evitare la perdita". Raiway e’ la società che possiede i ripetitori per diffondere il segnale della tv pubblica. Tarantola ha anche sottolineato che il taglio di 150 milioni di euro dal bilancio dell’azienda pubblica determina impatti rilevanti". Infine, sulle sedi regionali della Rai, il presidente ha affermato che "Abbiamo già avviato un cantiere per la razionalizzazione delle sedi regionali e per la vendita degli immobili," specificando che "l’informazione a livello territoriale è un fatto distintivo del servizio pubblico". governo presidente rai
Italia News 02 Giugno 2014 di Redazione Sciopero Rai, il sottosegretario Giacomelli: “nessuno ci detterà agenda” Dopo la minaccia dello sciopero in Rai per l’11 giugno e le mediazioni possibili cercate sotto traccia fra Governo e sindacati, il sottosegretario Antonio Giacomelli conferma che "la linea del governo non cambia, non ci faremo dettare l’agenda da nessuno". Giacomelli ricorda i temi in agenda e fissa anche la dead line: "Riforma del canone, anticipazione percorso della concessione, trasformazione e innovazione della Rai sono gli obiettivi da raggiungere entro il 2014. Su questo percorso apriremo un confronto con tutti". Sul tavolo, da parte del governo anche l’obiettivo di modificare la legge Gasparri all’obbligo di avere una Sede Rai per Regione. Secondo i boatos, Viale Mazzini continuerebbe ad avere l’obbligo della informazione regionale ma da erogare come meglio ritiene. In ogni caso la Rai verrà esclusa dalla aziende partecipate che dovranno fare tagli tra 2014 e 2015. Giacomelli rai renzi
Italia News 02 Giugno 2014 di Redazione Renzi, sciopero Rai: “Polemica umiliante” Il premier Matteo Renzi rilancia sulla riforma della Rai: "Vogliono fare sciopero?", si chiede il premier, "lo facciano". E aggiunge :"Poi andiamo a vedere quanto costano le sedi regionali. E’ umiliante questa polemica sullo sciopero, quando nel paese reale tutte le famiglie tirano la cinghia". Renzi lo ha detto intervenendo al festival dell’economia di Trento. Il premier l’ha giudicata "una polemica incredibile, se avessero annunciato lo sciopero prima delle elezioni, invece del 40,8% avrei preso il 42,8%". festival della scienza premier rai
Italia News 31 Maggio 2014 di Redazione Sciopero Rai 11 giugno, sindacati sul piede di guerra Sarebbero 150 milioni di euro i tagli previsti per la Rai dalla spending review e scatta come prevedibile lo sciopero dei dipendenti del servizio pubblico, compresi i giornalisti, che il prossimo 11 giugno incrociano le braccia per protestare contro un Dl considerato "a rischio costituzionalità" dalle sigle sindacali che partecipano alla protesta. 11 giugno rai raiway
Italia News 28 Maggio 2014 di Redazione Sicilia: tagli a stipendi burocrati ma si salva il vitalizio di Cuffaro La Regione Sicilia tagli gli stipendi degli alti burocrati, sia dell’Ars che degli enti collegati: non potranno guadagnare più di 160 mila euro lordi da luglio fino al 2016. Ma fa discutere lo’stralcio’ alla legge con cui è stato conservato il vitalizio dell’ex governatore Totò Cuffaro, in carcere per mafia. L’emendamento che imponeva la decadenza dal vitalizio ai condannati per mafia era farina dei 5 stelle, appoggiati da Fabrizio Ferrandelli del Pd. Ma l’emendamento ha avuto 18 voti favorevoli contro 33 contrari. cuffaro emendamento M5S
Italia News 28 Maggio 2014 di Redazione Crocetta promette più tagli di Renzi: “Operazione d’igiene su burocrazia” Il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, rilancia. Va in assemblea alla Ars e propone un pacchetto di tagli nell’ambito della manovra economica regionale: tetto a 150 mila euro per gli stipendi dei burocrati in Regione e un provvedimento per ridurre del 5 per cento i contratti attualmente in essere con la Regione. "Non solo applichiamo quanto fatto da Renzi," dice Crocetta, "ma qui io sono ancora più incisivo. Non è possibile che un capo dipartimento della Regione guadagni più di un capo dipartimento dello Stato o che il segretario generale dell’Ars guadagni più del segretario generale dell’Onu. Basta. I politici si sono ridotte le indennità, adesso tocca alla burocrazia: sto facendo una operazione di igiene". burocrazia crocetta presidente
Italia News 15 Maggio 2014 di Redazione Dl Irpef, Rai non va smantellata ma rilanciata Raffica di emendamenti nel Decreto Irpef sulle norme previste per la cura dimagrante della Rai: il taglio di 150 milioni di euro di introiti per la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo potrebbe essere ridotto del 50 per cento grazie al recupero della evasione sul canone Rai. La norma sulla Rai fa discutere la commissione del Senato così come i vertici di viale Mazzini, ma anche i sindacati dei giornalisti. decreto dl emendamenti
Economia News 03 Maggio 2014 di Redazione Coldiretti: crollo dei consumi alimentari dal 2008, a rischio salute Secondo Coldiretti le famiglie italiane hanno fatto tagli nei consumi di tutti i generi dall’inizio della crisi nel 2008: 16% per abbigliamento e calzature, 12% per mobili, elettrodomestici e manutenzioni, 8% per alimentari, rispetto dall’inizio della crisi nel 2008. E ancora tagli per acqua e elettricità, sanità istruzione e cultura. Nel 2013 si è avuto un crollo record della spesa alimentare del 3,1% mentre aumenta il consumo di prodotti a basso costo per risparmiare (+1,8 per cento della spesa nei discount), con conseguente aumento degli allarmi alimentari per sicurezza legata a cibo e bevande. Si spera che una parte degli 80 euro destinati dal Governo a 10 milioni di italiani possano far ripartire la spesa alimentare nel 2014. alimentare cibo coldiretti
Italia News 01 Maggio 2014 di Redazione Renzi: cambiamento radicale Pd. “Scrivete a [email protected]” Il premier Matteo Renzi commenta la riunione del Consiglio dei ministri che ha discusso la riforma della Pubblica Amministrazione; "Siamo oggi molto lieti di poter offrire all’attenzione un ulteriore tassello della sistematica operazione di cambiamento del paese", dice Renzi, "e che sta rispettando tutte le scadenze che ci siamo autoimposti per arrivare ad oggi con la proposta del governo sulla riforma della Pubblica amministrazione". Renzi inaugura anche un indirizzo di posta elettronica, [email protected], per una consultazione online sulla riforma. Pa pin unico pubblica amministrazione