Italia News 10 Novembre 2011 di Ubaldo Villani Lubelli Mario Monti è il premier giusto per negoziare con Francia e Germania Dopo anni in cui ci eravamo abituati a governi solo politici, si è materializzato il fantasma di un altro esecutivo tecnico e molto simile ai governi Ciampi, Amato e Dini degli anni novanta. Oggi il nome di gran moda è quello di Mario Monti. E’ l’uomo giusto per fare i conti con il direttorio franco-tedesco. Il governo tecnico è oggi una medicina amara, ma necessaria affinché il paese possa superare questa fase di crisi. crisi direttorio elezioni
Italia News 10 Novembre 2011 di Roberto Santoro Finirà che dovremo “esportare la democrazia” anche in Italia Negli ultimi dieci anni abbiamo rotto le scatole in tutte le salse possibili con l’idea che la democrazia si doveva esportare attraverso libere elezioni. Ci abbiamo creduto tanto da combattere delle guerre e un bel giorno il mondo arabo ci ha pensato da solo a rovesciare i suoi despoti per sostituirli con governi e parlamenti eletti dal popolo. Ebbene, ora che la sinistra può finalmente liberarsi del "dittatore mediatico", come lo chiamano, si dia da fare per offrire un’alternativa al Paese. debito pubblico default democrazia
Economia News 10 Novembre 2011 di Emanuele Canegrati L’Italia ha bisogno di liberalizzazioni più che di un nuovo governo La giornata di ieri è stata una delle più drammatiche che i mercati finanziari abbiano vissuto nel secondo dopoguerra. L’annuncio di dimissioni da parte di Silvio Berlusconi ha mandato in tilt i mercati finanziari. Si dovranno ricredere, quindi, quegli economisti che sostenevano la teoria della "tassa su Berlusconi", ovvero dell’esistenza di un onere implicito che gli italiani pagano per Berlusconi capo del governo. Si facciano le liberalizzazioni piuttosto. Non è mai troppo tardi. crisi debito dimissioni
Italia News 08 Agosto 2011 di Giorgio Israel Non è con un governo tecnico che si risolleveranno le sorti dell’Italia Le ricette per la crescita compongono un ampio ventaglio che va dalla patrimoniale alle liberalizzazioni, alle riduzioni fiscali. Non si può sostenere che questa materia sia puramente tecnica: è anzi la parte più politica che possa darsi. Sarebbe quindi bastato chiedere a Berlusconi di cambiare politica economica, eventualmente cambiando ministri. Invece si chiedeva qualcosa di inedito, e cioè che Berlusconi si facesse carico di una linea politica generale di sviluppo commissariando i ministri economici con uno staff tecnico. berlusconi governo tecnico politica