Mondo News 19 Febbraio 2014 di Redazione Ucraina, Ashton reagisce ma sanzioni solo annunciate Lady Ashton convoca un consiglio dei ministri degli esteri europei straordinario dopo i fatti in Ucraina, 25 morti nelle proteste di piazza contro il presidente Ianukovich e la svolta russofila del Paese. "Ci aspettiamo che misure mirate contro i responsabili della violenza e dell’uso eccessivo della forza possano essere concordate dai nostri stati membri con urgenza, come proposto dell’alta rappresentante", fa sapere il presidente Barroso. L’Europa sembra insomma pronta alle sanzioni e a provvedimenti restrittivi contro "i responsabili della repressione e delle violazioni dei diritti umani". Ashton ha chiesto inoltre una "rapida de-escalation" riprendendo "un vero processo politico". ashton barroso consiglio
Mondo News 07 Febbraio 2014 di Redazione “Fuck Eu”, l’offesa della Nuland fa comodo a Mosca La vice del segretario di Stato americano Kerry, Victoria Nuland, tempo fa si lascia scappare un "l’Europa si fotta" a telefono con l’ambasciatore degli USA in Ucraina. Telefonata che però qualche manina si incarica di registrare segretamente e piazzare su Internet. Europa si fotta kiev Nuland
Mondo News 07 Febbraio 2014 di Redazione Ucraina, Merkel: da Usa parole inaccettabili. “Gran lavoro Ashton” Angela Merkel, la cancelliera tedesca, definisce ”assolutamente inaccettabili” le dichiarazioni della vice di Kerry al Dipartimento di Stato Usa, Victoria Nuland, che ieri aveva detto "L’Europa può andare a farsi fottere" sulla vicenda Ucraina. Il portavoce della Merkel fa spare che "la signora Ashton sta facendo un lavoro eccellente” sulla agenda Ucraina. Intanto è giallo su chi ha passato la registrazione della telefonata in Nuland criticava l’Europa. Nella telefonata di parla di un piano a trazione americana per favorire una nuova tornata di elezioni democratiche in Ucraina, piano che probabilmente gli europei non condividevano. Secondo indiscrezioni, dietro la diffusione della infelice battuta della Nuland potrebbe esserci la manina di Mosca. ambasciatore ashton critiche
Mondo News 01 Febbraio 2014 di Redazione Monaco, se Usa e Ue rialzano la testa. “Futuro Ucraina e’ nell’Europa” Ucraina. Botta e risposta tra Ue, Stati Uniti e Russia alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. Secondo il presidente della Ue, Van Rompuy, "Il futuro dell’Ucraina appartiene all’Unione europea". Gli fa eco il segretario di stato americano John Kerry: "Stati Uniti ed Unione europea sono al fianco del popolo ucraino nella lotta per un futuro democratico ed europeo. Una grande maggioranza di ucraini vuole vivere in un paese libero e prospero (…) e il loro futuro non deve basarsi solo su un unico paese, e certamente non devono essere obbligati a questo". Da qui la risposta stizzita del ministro degli esteri russo Lavrov: "come mai tanti politici europei oggi incoraggiano questo tipo di azioni, ma poi quando sono a casa sono così rapidi nel punire severamente ogni violazione della legge?". conferenza lavrov monaco
Mondo News 30 Gennaio 2014 di Redazione Yanukovych assente ingiustificato, amnistia libera gli oppositori "Il Parlamento ha approvato una legge di amnistia che garantisce la liberazione ai manifestanti arrestati", ha detto oggi il presidente ucraino Viktor Yanukovych, "Ma l’opposizione continua a gettare legna sul fuoco, chiede alla gente di restare in strada, nonostante il freddo". Il presidente della Ucraina rivendica insomma la legge che dovrebbe portare alla liberazione delle oltre duecento persone arrestate nell’ultimo mese tra Kiev e le principali città del Paese, ma accusa "alcuni capi" della opposizione di soffiare sotto il fuoco della protesta per "ambizioni politiche". Per Yanukovych, il governo ucraino "ha adempiuto a tutti gli obblighi". amnistia kiev opposizioni
Mondo News 29 Gennaio 2014 di Redazione Ucraina, amnistia per l’opposizione. Parlamento vota in seduta fiume Il Parlamento dell’Ucraina ha approvato in seduta straordinaria la amnistia per tutti gli oppositori detenuti e arrestati durante le grandi manifestazioni che hanno costellato la storia del Paese negli ultimi mesi. E’ il nuovo corso di Arbusov, il neopremier disposto a trattare con l’opposizione nazionalista in cambio dello stop al caos. Ma ieri è stato scontro tra nazionalisti ed estrema destra. Il partito ultranazionalista Svoboda ha provato a far sloggiare dal ministero della Agricoltura i militanti di estrema destra di "Spilna Sprava". Risultato: una mezza dozzina di feriti. Ma è evidente che il partito nazionalista sembra pronto a sfruttare l’apertura del governo su nuovi negoziati. amnistia arbusov nazionalisti
Mondo News 29 Gennaio 2014 di Redazione Ucraina, nazionalisti contro estrema destra. Scontri e feriti A Kiev, in Ucraina, continuano gli scontri ma stavolta tra manifestanti e si contano nuovi feriti. Lo scontro ora passa nel campo degli oppositori, tra nazionalisti ed estrema destra. Il partito ultranazionalista Svoboda infatti ha provato a far sloggiare dal ministero della Agricoltura i militanti di estrema destra di "Spilna Sprava". La miccia per nuovi disordini che hanno fatto fra tre e sei feriti. I nazionalisti hanno provato a sgomberare l’edificio per venire incontro alle richieste del neo premier Arbusov, che aveva chiesto di liberare i palazzi del Governo per riprendere i negoziati. arbusov estrema destra governo
Mondo News 28 Gennaio 2014 di Redazione Putin punta i piedi sulla Ucraina, Ue gli offre partenariato "Abbiamo discusso del Partenariato orientale e dell’Ucraina", a dirlo è il presidente del Consiglio Ue Van Rompuy, in conferenza stampa con Jose’ Manuel Barroso e il presidente Vladimir Putin. E’ la conclusione del vertice Ue-Russia. Le condizioni generali dell’accordo dovrebbero essere oggetto di un nuovo incontro a Sochi all’inizio di giugno. ”Ci aspettiamo di avviare dei negoziati sul partenariato già a Sochi”, ha detto Barroso, a patto che le condizioni siano rispettate. La Unione Europea sceglie insomma la via della diplomazia davanti alla Russia di Putin. barroso partenariato orientale putin
Mondo News 27 Gennaio 2014 di Joe Galt Schulz vuole coinvolgere l’Ucraina e pure la Russia! L’Ucraina affonda. E cosa dice Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo e capolista dei socialisti europei alle prossime elezioni dell’Unione? Che l’Europa vuole "il dialogo" ma Yanukovich non deve usare la violenza, che per adesso non ci saranno sanzioni contro Kiev ("exstrema ratio"), anzi teniamo dentro le trattative il presidente russo Putin che non si sa mai. Oltre le sanzioni, solo evocate, di più non si può fare, "dobbiamo sperare che a Kiev torni la ragione". Aspetta e spera. europa intervista Martin Schulz