Terremoto, al via Cdm per decidere gli aiuti

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Terremoto, al via Cdm per decidere gli aiuti

09 Aprile 2009

È cominciata alle 11.40 a palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei ministri. Al centro dell’incontro, presieduto dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il pacchetto di misure che il governo intende varare in favore delle zone colpite dal terremoto.

Il Cdm è iniziato con oltre due ore di ritardo. Prima della riunione c’è stato un incontro fra il premier, il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, e il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, sul decreto sicurezza.

Un incontro per fare il punto sul provvedimento dopo che ieri il responsabile del Viminale aveva chiesto un chiarimento a Berlusconi sulla bocciatura delle misure sui centri di identificazione ed espulsione.

Nel frattempo i tecnici del governo hanno lavorato per le ultime limature ai provvedimenti sull’emergenza Abruzzo.

Stanotte e stamattina in Abruzzo la terra è tornata a tremare. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia le nuove scosse si sono registrate  alle 06.32 (magnitudo 4.0) e alle 06.43 (magnitudo 3.7). Anche nella notte, però, la terra ha tremato. Per ben tre volte: alle 00.55 con magnitudo 4,3; alle 2.52 con magnitudo 5,2; alle 5.14  con magnitudo 4,6.