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L'uovo di giornata

Terremoto colposo: il guaio di non essere maghi

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La decisione a L'Aquila è arrivata dopo un'ora di camera di consiglio: Gian Michele Calvi e gli altri sei componenti della Commissione Grandi Rischi saranno processati il 20 settembre con l'accusa di omicidio colposo plurimo e lesioni per il mancato allarme prima che la terra a L'Aquila tremasse il 6 Aprile 2009.

L’accusa si basa sul verbale redatto subito dopo la riunione del 31 marzo 2009 dalla Commissione nel quale, stando all'accusa del pubblico ministero Fabio Picuti, non fu dato l'allarme terremoto violando le normali regole ispirate alla cautela.



Mago Merlino si è già costituito parte civile.

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8 COMMENTS

  1. Ma come e’ possibile?
    Ma come si fa a vivere in un paese del genere? Con questa magistratura da caccia alle streghe? Processano qualcuno perche’ non ha previsto un terremoto? I terremoti si possono predirre solo in termini di probabilita’, basandosi sull’attivita’ tellurica precedente. Predirre la localita’ del prossimo sisma e’ come pronosticare dove andra’ a cadere il prossimo meteorite. Per colpire un governo si arriva ad ammettere la superstizione in tribunale. Deve essere un incubo. L.

  2. Gli “Scienziati”
    Negli USA, molti anni fa, c`era una societa’ d`ingegneria che come motto aveva: “Abbiamo le soluzioni sottoponeteci i problemi” In Italia la sinistra vuol ora dimostrare chi son loro e far di meglio, rivolgendosi alla “loro” magistratura dice: “Abbiamo un rompiscatole che ostacola i nostri intrallazzi, inventateci un processo”

  3. Palla di Cristallo offresi
    Occasionissima vendesi Palla di Cristallo per previsione terremoti garantita mai usata. Trattativa riservata, astenersi perditempo. Attenzione non opera in caso di terremoti durante governi di centrosinistra, come nel 1998 nelle Marche e in Umbria, essendo Presidente del Consiglio tale Massimo D’Alema.

  4. Dovendo scegliere se essere
    Dovendo scegliere se essere incriminati per mancato allarme o per procurato allarme un semplice calcolo probabilistico suggerisce di optare per la prima.
    Forse la soluzione è quella di tenere costantemente informati su quali sono statisticamente le probabilità che un evento si realizzi e lasciare la decisione al giudizio personale.
    L’imprevedibilità di un evento non significa che le probabilità che si realizzi rimangono costanti nel tempo.
    Un conto è dire che un evento è imprevedibile e che le probabilità che si realizzi sono minime, un altro è dire che le probabilità che si realizzi sono passate da una su mille a una su cento; in entrambe i casi rimangono minime ma è bene informare sul fatto il rischio è aumentato di dieci volte, se questo deve costituire un allarme non può essere l’autorità a dirlo ma va lasciato al giudizio del singolo, purchè ne venga informato e sia consapevole di cosa si sta parlando.

  5. sciame di neuroni in fuga
    sciame di neuroni in fuga dai crani dei giudici dell’aquila

    se l’ignoranza al potere è un pericolo, al palazzo di giustizia è ancora più pericolosa

  6. Cari signori,
    se un

    Cari signori,
    se un terremoto non lo si può prevedere uno sciame sismico in aumento dovrebbe, in base a qualche esperienza del passato, indicare una forte probabilità di scosse devastanti. Bastava dire a tutti di stare in allerta, tenere vestiti di ricambio, acqua e coperte in macchina e di essere pronti a un evento calmitoso… ci voleva tanto?

  7. Il guaio di non fare prevenzione…
    PREVENZIONE e non PREVISIONE si doveva fare e anche uno studente di 3a media sa la differenza tra i due termini. La prevenzione è quella che fanno, supportata dagli scienziati, i sistemi di protezione civile in tutto il mondo e che non si occupano, come in Italia, di grandi eventi per fare lavori pubblici dando appalti in deroga alle leggi vigenti. Dopo il prolungato e anomalo sciame sismico che aveva interessato l’Aquila mesi prima vi era alta probabilità di un evento maggiore e, comunque, anche il perdurare dello sciame sismico stava creando problemi statici a molti edifici. Non era il caso di evacuare l’intera città ma sgomberare o mettere in sicurezza gli edifici più pericolanti e che già stavano dando segni di cedimento (come la casa dello studente) era quello che assolutamente doveva segnalare la commissione e che invece non ha fatto. Lasciate stare gli argomenti che non conoscete e fate polemiche su altri fronti se ne siete capaci, o, effettivamente, è meglio che vi dedicate alle favole di Mago Merlino. Fareste figura migliore.

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