Terremoto. Lieve scossa magnitudo 2,5 in provincia di Rieti e L’Aquila
28 Giugno 2009
di Redazione
Una scossa sismica è stata lievemente avvertita dalla popolazione nelle province di Rieti e L’Aquila. Lo rende noto la Protezione civile precisando che le località prossime all’epicentro sono Cittareale, Borbona e Montereale. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 18.01 con magnitudo 2.5.
Dal presidente della provincia de L’Aquila Stefania Pezzopane giunge la richiesta per "un piano B, alternativo rispetto alle strutture provvisorie per le aree colpite dal terremoto. Eventualmente anche requisendo case o utilizzando alloggi sfitti". Pezzopane si è detta "preoccupata" rispetto alla possibilità che entro metà settembre gli sfollati possano entrare nelle strutture abitative prefabbricate che si stanno realizzando nell’area colpita dal sisma. "Lo spero – ha detto – c’è un impegno del presidente del Consiglio e spero che questa promessa venga mantenuta. Ma l’auspicio è che le persone non vengano mandate fuori provincia, magari nuovamente in hotel sulla costa, per lo più in concomitanza con la ripresa dell’anno scolastico: deve riprendere la scuola, deve riprendere il lavoro, altrimenti non si riparte". Secondo Pezzopane, per riportare le persone nell’Aquilano si deve passare anche "attraverso la requisizione di appartamenti, l’utilizzo di case sfitte o in costruzione. Il crono-programma è molto stretto e attualmente su venti aree in cui sono previste strutture provvisorie o prefabbricate i lavori sono iniziati solo su una: a Bazzano. Quindi siamo preoccupati".
Poi Pezzopane lancia un appello: "C’è una gran parte dell’Abruzzo che non è stata colpita dal terremoto e noi siamo pronti ad accogliere. Per questo ho lanciato un appello a personalità politiche e dello spettacolo perchè vengano a fare una vacanza, anche breve, qui in Abruzzo: in molti hanno già aderito". "Rinnoverò l’invito nel corso del G8 – ha aggiunto nel corso del convegno "Il turismo e le sfide del futuro" – ma c’e chi ha già detto sì come Alessandro Gassman, Claudia Gerini e il cantante Federico Zampaglione dei Tiromancino". Pezzopane ha sottolineato che dopo il sisma le prenotazioni negli alberghi della regione sono calate "dell’80%". Un collasso iniziato già "dopo Pasqua, subito dopo il terremoto quando tutti hanno disdetto. Ma il terremoto non ha distrutto tutto. Nella Val di Sangro non è successo niente, nella Valle Pelina molto poco. Gli alberghi sono attivi: anche i tour operator si adoperino per farlo capire".
