Terremoto nel Torinese, due scosse fanno tanta paura ma nessun danno
31 Luglio 2016
Ieri sera sono state due le scosse di terremoto tra le valli Chisone e Susa nella provincia di Torino, avvertite anche nel capoluogo piemontese. Intorno alle 22.20 con intensità 3.9 gradi della scala Richter e quattro minuti di 2.1 gradi. L’epicentro del sisma, secondo l’INGV, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stato a Perosa Argentina, in val Chisone, a 11 chilometri di profondità .
La prima scossa, quella più forte, è stata avvertita anche a Torino, in particolare nelle zone di Giaveno e Coazze, e a Bardonecchia, nell’area della Valle di Susa. “Abbiamo sentito un forte boato, poi si è messo a tremare tutto, è stato pauroso”, ha detto uno dei testimoni, mentre sono state centinaia le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco.
Nessuna vittima o ferito, e neppure danni ingenti, a parte il crollo di alcuni cornicioni o il distacco di tegole, mentre gli esperti e i Vigili del Fuoco passano al setaccio i monumenti. Paura nei paesini della Val di Susa e in Val Chisone dove la gente è scesa in strada e c’’è stato anche un blackout elettrico.
Entrambe le scosse sono state avvertite fino a Torino perche’ l’ipocentro (il punto nella crosta terrestre in cui avviene la scossa) è stata di soli 11 km (minore è la profondità maggiori sono gli effetti in superficie). Secondo gli esperti dell’INGV le due scosse sono state localizzate su una collina che sovrasta Villar Perosa.
