Terremoto: sfollati come pacchi postali ma che fine hanno fatto le “casette” promesse dal Governo?

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Terremoto: sfollati come pacchi postali ma che fine hanno fatto le “casette” promesse dal Governo?

30 Aprile 2017

La notizia è stata lanciata poco fa. 150 sfollati del terremoto nelle Marche, che si trovano in alcuni hotel di Porto Sant’Elpidio (Fermo), dovranno spostarsi in altre strutture ricettive. Con l’arrivo della primavera e le prime prenotazioni dei turisti, i terremotati saranno costretti a prendere le loro cose e andare altrove. Regione Marche non ha ancora chiuso gli accordi previsti con gli albergatori, anche se si precisa che “nessuno sarà forzosamente spostato dal luogo dove attualmente è ospitato”, e ci mancherebbe pure.

Attacca, invece, Unioncamping: “I titolari dei camping hanno fatto il massimo per garantire in questi mesi l’accoglienza e il supporto agli sfollati. Se siamo arrivati a questo punto è perché la Regione non ha individuato a suo tempo alcuna soluzione alternativa”. “Ci spostano come pacchi postali,” dice uno degli sfollati, “nonostante queste persone abbiano già sofferto tanto, perdendo casa e lavoro”.

Ma il tema è: che fine hanno fatto le “casette” promesse dal governo Renzi e dal clone Gentiloni e che a quanto pare nelle Marche non sono mai arrivate? E’ giusto che gli albergatori e il mondo del turismo in generale possano riprendere normalmente le sue attività, ospitando i turisti in arrivo nelle Marche. Ma siamo ad aprile, da ottobre sono passati quasi sei mesi, dunque che fine ha fatto il grande piano Casa Italia? Perché le casette non arrivano? Perché le macerie nelle zone terremotate non sono state ancora tolte?

Oggi si celebra la grande fiera del potere renziano, le primarie del Pd. Renzi al momento è impegnato solo a farsi incoronare di nuovo ufficialmente segretario del partito. Ma vista come è stata gestita la ricostruzione dal governo e dal partito che lo rappresenta in parlamento, Renzi e i suoi non si stupiscano se alle prossime elezioni vinceranno “le destre”, come le chiamano, o i 5 Stelle.