Terrorismo. Ahmadinejad: “Usa consentano inchiesta su 11/9”
05 Ottobre 2010
di Redazione
Se gli Stati Uniti ritengono che non ci sia nulla di "equivoco" negli attacchi alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, dovrebbero consentire a "un team di inquirenti" di indagare su quei fatti, mostrando al mondo i veri colpevoli. Lo ha affermato il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinajad, citato dall’agenzia Irna.
In un discorso pronunciato a Gorgan, nella provincia settentrionale del Golestan, Ahmadinejad si è detto sorpreso dalla reazione di Washington al suo intervento all’Assemblea Generale Onu la scorsa settimana, quando ha affermato per la prima volta che gli attentati dell’11 settembre sono stati "orchestrati" dagli stessi Stati Uniti. A suo giudizio, le recriminazioni di Washington dimostrano che "c’è qualcosa di equivoco" in quegli eventi e "la comunità mondiale oggi ne è consapevole".
Ahmadinejad ha quindi fatto riferimento ad "oltre 20 sondaggi d’opinione" condotti negli Stati Uniti, da cui emergerebbe che per la maggior parte degli americani l’amministrazione Usa è coinvolta nei fatti dell’11 settembre.
