Terrorismo. Per analisti americani messaggio di Bin Laden è autentico
03 Giugno 2009
di Redazione
È autentico, secondo le prime valutazioni degli analisti americani, il messaggio audio attribuito a Osama bin Laden e diffuso dalla Tv araba Al Jazira, nel quale il capo di al Qaida prende di mira il presidente americano Barack Obama, che si trova oggi in Arabia Saudita.
Un’analisi condotta dagli esperti della Cnn è giunta alla conclusione che la voce è la stessa dei messaggi precedenti di bin Laden già riconosciuti autentici dall’intelligence Usa. L’Fbi ha detto di star studiando la registrazione, ma di non avere sospetti sul fatto che si tratti della voce del leader di Al Qaida. L’inviato dell’ amministrazione Obama in Pakistan, Richard Holbrooke, ha respinto le accuse di bin Laden sull’operato dell’America nella regione a sua volta senza metterne in discussione l’autenticità.
Secondo l’ex capo dell’antiterrorismo alla Casa Bianca, Richard Clarke, "la presenza di Obama nella regione ha evidentemente toccato un nervo scoperto, visto che bin Laden fondò Al Qaida proprio in risposta alla presenza americana in Arabia Saudita", in occasione della prima Guerra del Golfo.
Arrivano anche le dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini: "Bin Laden fa ciò che ha sempre fatto e nessuno può pensare che sia ormai credibile anche nel mondo musulmano". "Noi – ha spiegato Frattini – abbiamo il dovere di lavorare con l’amministrazione Obama e sradicare il terrorismo e i terroristi in qualsiasi parte del mondo essi siano: in Afghanistan come in Pakistan e in Africa".
"L’unica cosa chiara – ha aggiunto – è che la comunità internazionale non può avere un’ opzione fallimento rispetto al terrorismo che è ancora la minaccia numero uno". Commentando l’inizio del viaggio nei Paesi musulmani del presidente degli Stati Uniti Frattini ha quindi aggiunto: "Il presidente Obama ha già anticipato che il suo messaggio al Cairo non cambierà domani o dopodomani la situazione ma che bisogna lavorare e noi lavoreremo con lui per dire al mondo islamico che vogliamo il dialogo, l’amicizia e la comprensione ma chi si mette dalla parte del terrorismo sarà contro di noi e noi contro di lui".
